Dalai Lama: non andrò alle Olimpiadi se situazione non cambia

giovedì 15 maggio 2008 21:38
 

BERLINO (Reuters) - Sarà molto difficile che il Dalai Lama presenzi ai Giochi Olimpici di Pechino, avrebbe detto oggi lo stesso leader spirituale a un'emittente tv tedesca, mentre un funzionario del governo in esilio tibetano ha riferito pochi giorni fa di una domanda da parte della Cina sulla possibilità della sua presenza alle Olimpiadi.

"Se la situazione in Tibet non cambia, e non ci saranno dei miglioramenti, è molto difficile che vada là", ha detto il Dalai a Zdf in un'intervista realizzata in Germania, dove il leader buddista si trova in visita per cinque giorni.

Il Dalai Lama, ha aggiunto Zdf, non ha ricevuto alcun invito ai Giochi di Pechino.

Secondo quanto detto da un funzionario del governo in esilio tibetano lo scorso lunedì, un alto funzionario cinese avrebbe chiesto se il leader spirituale avrebbe accettato di partecipare ai Giochi per allentare le recenti tensioni.

La Cina ha accusato il Dalai Lama dei disordini scoppiati a marzo di quest'anno in Tibet, territorio di cui Pechino ha preso il controllo negli anni '50.

Secondo quanto riportato da Zdf, il Dalai Lama avrebbe detto che se non fossero scoppiati i disordini di marzo in Tibet, ci sarebbe stata "la reale possibilità di andare lì (Pechino) e divertirsi in questo grande evento".