Olimpiadi, ressa in Cina per acquisto ultimi biglietti

venerdì 25 luglio 2008 11:54
 

PECHINO (Reuters) - Non mangiano, non dormono e non si fanno una doccia da giorni, le decine di migliaia di cinesi che tentano oggi di sfruttare l'ultima occasione di acquistare i biglietti per le Olimpiadi, minacciando di buttare giù le barricate a spinte e urla in un'afosa Pechino.

La tensione cresce, tra chi è deciso a conquistare un biglietto a tutti i costi e le forze dell'ordine che cercano di tenervi testa, a due settimane dall'inizio dei Giochi, al via l'8 agosto.

Nonostante dagli altoparlanti le richieste di attendere pazientemente in fila scorrano ininterrotte, non sono mancati tafferugli tra la folla.

"Stiamo facendo tutto il possibile per mantenere la situazione sotto controllo", ha detto un portavoce della polizia ai giornalisti, stimando la folla in 40.000 persone.

Già prima dell'alba alcune persone hanno tentato di sfondare i cancelli, provocando la pronta risposta degli ufficiali, secondo quanto raccontato da un testimone.

La polizia ha anche allontanato alcune persone dalla fila perché spingevano, e almeno una è stata arrestata.

Lunghe file si sono formate già mercoledì sera, dopo che gli organizzatori hanno annunciato la vendita della una tranche finale di 820.000 biglietti.

Ieri una fila di circa 10.000 persone, molte delle quali attrezzate di tende e ombrelli per proteggersi dal sole e dal caldo, arrivato oggi a 35 gradi centigradi, si snodava per centinaia di metri a partire dai cancelli, che verranno aperti oggi.

Il prezzo dei biglietti va da 5.000 yen (circa 430 euro) per la cerimonia di apertura, a 30 yen per le partite di qualificazione di softball.

 
<p>Poliziotti cercano di mantenere l'ordine davanti a una rivendita di biglietti per i Giochi olimpici del prossimo agosto. Pechino, 25 luglio 2008. REUTERS/Joe Chan (Cina)</p>