Cibo francese patrimonio Unesco? Coldiretti: in Ue Italia prima

domenica 24 febbraio 2008 11:59
 

ROMA (Reuters) - In materia di specialità alimentari riconosciute dall'Unione europea, l'Italia batte la Francia per 166 a 156. E' questa la risposta di Coldiretti alla proposta del presidente francese Nicolas Sarkozy di far dichiarare cibi tipici del suo Paese patrimonio mondiale dell'umanità Unesco.

"L'Italia con 166 specialità alimentari riconosciute dall'Unione europea batte nettamente la Francia, che è ferma al secondo posto con 156, ed ha conquistato la leadership in Europa nelle produzioni alimentari di qualità a denominazione o indicazione di origine protetta (Dop/Igp)", dice Coldiretti in una nota diffusa oggi.

Ieri Sarkozy ha annunciato di voler sottoporre nel 2009 la candidatura della Francia per ottenere dall'Unesco il riconoscimento di specialità gastronomiche - quali il foie gras e il souffle - come parte del patrimonio mondiale.

"Abbiamo la migliore gastronomia nel mondo", ha detto il presidente all'inaugurazione dell'annuale fiera agricola.

"Al foie gras, all'armagnac, alla soupe a l'oignon e alle escargots, l'Italia può rispondere con piatti che hanno conquistato il mondo e sono molto apprezzati dagli stessi francesi come la pasta e la pizza. Le produzioni Made in Italy di altissima qualità sono in grado di sfidare e vincere i francesi sul loro stesso terreno come accade per il Parmigiano Reggiano nel campo dei formaggi o per molti vini", prosegue Coldiretti.

L'Unesco, che stila la lista del patrimonio mondiale dell'umanità, creato nel 1972 per proteggere siti storici e naturali, tradizionalmente si occupa di luoghi o zone geografiche piuttosto che di manufatti.

La lista attuale include 851 siti, che variano dalle piramidi d'Egitto alla muraglia cinese alla barriera corallina australiana.

 
<p>Un piatto di tortelli di zucca. REUTERS/Daniele La Monaca</p>