Olimpiadi, Rogge (Cio): è stato giusto assegnarle alla Cina

lunedì 24 marzo 2008 10:09
 

ANTICA OLIMPIA, Grecia (Reuters) - Assegnare le Olimpiadi 2008 a Pechino è stata la decisione giusta, nonostante le crescenti polemiche sulla situazione dei diritti umani in Cina. Lo ha dichiarato oggi il presidente del Comitato internazionale olimpico (Cio) Jacques Rogge.

"E' stato giusto assegnare i Giochi alla Cina per due ragioni", ha detto Rogge in un'intervista a Reuters.

Secondo Rogge, aprire a un quinto della popolazione mondiale lo spirito olimpico, assieme all'attenzione critica dei media a cui la Cina sarà sottoposta coi Giochi di agosto, sono ragioni sufficienti.

"Questo avrà un effetto positivo sull'evoluzione della Cina", ha detto Rogge nel giorno della cerimonia dell'accensione della torcia olimpica per i Giochi di Pechino nell'antica Olimpia.

"Noi crediamo che i Giochi siano un grande catalizzatore di cambiamenti".

Le associazioni per i diritti umani hanno chiesto al Cio di fare pressione su Pechino perché migliori la situazione dei diritti umani, specialmente dopo le violenze di questo mese in Tibet.

Zone del Tibet sono state infatti interessate da proteste anti-cinesi e scontri, costati la vita a 18 civili e a un funzionario di polizia a Lhasa, capitale del Tibet, e a quattro civili nella vicina provincia di Sichuan, secondo il governo cinese. I tibetani in esilio parlano invece di 100 connazionali morti.

 
<p>Dei manifestanti mostrano uno striscione con la scritta "Mr. Rogge, il suo silenzio uccide i tibetani!" di fronte alla sede del Cio a Losanna. REUTERS/Denis Balibouse</p>