Città del Messico,chi si tira indietro all'altare rischia grosso

sabato 23 febbraio 2008 17:16
 

CITTA' DEL MESSICO (Reuters) - I futuri sposi messicani, che poi decidono di non far più il grande passo, dovranno sborsare del denaro per l'inconveniente, se la proposta di un politico locale verrà approvata.

In Messico il matrimonio è un grande evento sociale con ingenti somme di denaro spese nei preparativi, con locale, gruppo musicale e chiesa prenotati anche con anni di anticipo.

Matrimoni con più di 500 invitati, o persino mille, finiscono spesso sulle pagine dei giornali. In base alla tradizione messicana, è la famiglia della sposa che copre il grosso delle spese.

Jose Antonio Zepeda, un assessore cittadino del conservatore Partito di azione nazionale del presidente Felipe Calderon, vuole introdurre l'idea di un risarcimento nel caso in cui ci si tiri indietro di fronte all'altare, nell'ambito della riforma del codice civile della capitale.

"Chi rifiuta di portare in fondo l'impegno di un matrimonio pagherà per le spese che l'altra parte ha sostenuto per i preparativi", dice la proposta di Zepeda.

 
<p>Una coppia all'altare a Tijuana, in Messico. REUTERS/Jorge Duenes</p>