Sindaco di Città del Messico vuol fare rivivere lingua azteca

sabato 23 febbraio 2008 16:57
 

CITTA' DEL MESSICO (Reuters) - Il sindaco di Città del Messico vuole che gli impiegati della sua amministrazione, dai lavoratori ospedalieri agli autisti di autobus, imparino a parlare il náhuatl, per fare rivivere l'antica lingua degli aztechi. Lo hanno annunciato le autorità della capitale.

Marcelo Ebrard, considerato un possibile candidato alla presidenza per la sinistra nel 2012, ha presentato questa settimana il piano della sua amministrazione con una versione in náhuatl, cosa che non si era mai vista.

"Questa prima pubblicazione non sarà un atto simbolico, ma il primo passo per concretizzare l'introduzione del náhuatl nelle istituzioni del governo", ha detto il suo ufficio in un comunicato.

Il passo seguente sarà di dare lezioni di náhuatl ai funzionari, inclusi il sindaco e il suo gabinetto, e distribuire brochure sulla cultura indigena ai circa 300.000 impiegati pubblici, ha detto Rosa Márquez, direttrice del programma.

Il náhuatl ha dato al mondo parole come pomodoro e cioccolato.

 
<p>Marcelo Ebrard, sindaco di Citt&agrave; del Messico. REUTERS/Daniel Aguilar</p>