Torcia olimpica sfila a Macao, contrattempi sull'Everest

sabato 3 maggio 2008 14:21
 

di John Ruwitch

MACAO (Reuters) - La torcia olimpica oggi è stata portata per le strade di Macao dopo un ritardo dovuto a una serie di proteste, mentre una nevicata sull'Everest sta creando problemi agli scalatori che cercano di portare sulla vetta più alta del mondo una fiaccola speciale.

Il viaggio attraverso i cinque continenti della torcia è stato rallentato da dimostrazioni per lo più legate alla repressione da parte del governo cinese delle proteste in Tibet, che hanno messo in serio imbarazzo Pechino e hanno provocato manifestazioni dei cinesi in patria e all'estero.

La sicurezza è stata rafforzata in Cina, dove il Partito comunista al potere non ha opposizione. La principale minaccia dopo che la torcia avrà lasciato Macao per un viaggio attraverso le province cinesi, dunque, sarà il tempo.

Oggi Pechino ha criticato il Dalai Lama - che accusa di incitare i tibetani alla protesta - definendolo un criminale, mentre rappresentanti della guida spirituale si preparano a colloqui con il governo cinese sulla questione del Tibet.

Centinaia di sostenitori della fiaccola si sono raccolti al Molo dei Pescatori di Macao sventolando bandiere cinesi e urlando "Vai Pechino vai".

Alcuni studenti dell'Università di Macao hanno dato vita a una piccola protesta vicino al terminal dei traghetti, con cartelli "anti-Cnn", accusando l'emittente americana di pregiudizi nella copertura della rivolta in Tibet e della repressione da parte delle autorità.

Intanto il progetto di portare un'altra fiaccola olimpica sulla cima dell'Everest potrebbe subire un ritardo a causa della neve.

La squadra di scalatori è a 6.500 metri circa da almeno due giorni, aspettando che il tempo migliori per puntare a raggiungere quota 8.848.

 
<p>Un tedoforo festeggiato durante la corsa della fiaccola olimpica a Macao, il 3 maggio 2008. REUTERS/Claro Cortes IV</p>