Papa auspica pace per Tibet, Iraq e altre zone conflitti

domenica 23 marzo 2008 13:29
 

CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - Papa Benedetto XVI, in una piazza San Pietro sferzata dalla pioggia, ha auspicato in occasione della Pasqua che si trovino soluzioni nelle aree del mondo martoriate dai conflitti, come il Medio Oriente e il Tibet.

"Come non pensare in questo momento, in particolare, ad alcune regioni africane, quali il Darfur e la Somalia, al martoriato Medio Oriente, e specialmente alla Terra Santa, all'Iraq, al Libano, e infine al Tibet, regioni per le quali incoraggio la ricerca di soluzioni che salvaguardino il bene e la pace", ha detto il Pontefice dopo la benedizione "Urbi et Orbi".

Il riferimento al Tibet - la cui capitale, Lhasa, è stata scossa da proteste anti-governative pesantemente represse dalle autorità - è il secondo in una settimana pronunciato da Benedetto.

Nel suo messaggio, pronunciato sul sagrato della piazza anziché dalla loggia centrale della basilica a causa della pioggia, il Papa ha voluto ricordare "le piaghe dell'umanità, aperte e doloranti in ogni angolo del pianeta, anche se spesso ignorate e talvolta volutamente nascoste; piaghe che straziano anime e corpi di innumerevoli nostri fratelli e sorelle".

Quindi il Papa ha fatto appello ad impegnarsi "fattivamente per la giustizia" e a spargere "segni luminosi di speranza nei luoghi insanguinati dai conflitti... L'auspicio è che proprio là si moltiplichino le testimonianze di mitezza e di perdono".

Il Pontefice, 81 anni il mese prossimo, ha poi augurato ai fedeli Buona Pasqua in 63 lingue, compreso l'arabo.

 
<p>Papa Benedetto XVI . REUTERS/Dario Pignatelli</p>