Alimentare,Cia: "bio" cresce in Italia nonostante calo consumi

sabato 22 marzo 2008 16:37
 

ROMA (Reuters) - Sembrano andare a gonfie vele i consumi di prodotti biologici e cibi salutisti tra gli italiani, nonostante una fase di calo generalizzato degli acquisti nel settore alimentare, sottolinea la Confederazione italiana agricoltori (Cia) in un comunicato.

"In una fase in cui i consumi alimentari nel nostro Paese mostrano un vero crollo, per questi due tipi di prodotti si registra un sorprendente 'boom'", dice la Cia, sulla base dei dati Ismea/AcNielsen.

Positivo, secondo la Cia, risulta inoltre "il dato delle vendite presso la grande distribuzione organizzata (supermercati e ipermercati), mentre arretra il 'bio' nel canale discount".

"I 'biologici' mettono a segno, negli acquisti domestici, una crescita pari al 9,7% nei primi nove mesi del 2007 rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente, mentre i 'salutistici' proseguono il loro trend positivo che si è consolidato nel quinquennio 2002-2006 con un più 4,6%".

Nel settore "bio", sono aumentate soprattutto le vendite di prodotti per l'infanzia e di salumi ed elaborati a base di carne, che hanno fatto registrare rispettivamente +43% e +36% su base annua.

Mentre oli, miele, pane e sostituti, biscotti, dolciumi e snack hanno registrato un calo, "aumentano le vendite di bevande 'bio', comprese quelle alcoliche".

"Nel contesto delle aree geografiche si rileva nei dati Ismea/AcNielsen una netta spaccatura tra Nord e Centro-Sud, con le regioni settentrionali in forte crescita (più 18% il Nord-Ovest; più 15,3% il Nord Est) e il resto del Paese caratterizzato da riduzioni dell'8,5% al Centro Italia e del 4,3% nel Mezzogiorno".

 
<p>Un banco di mele in un mercato. REUTERS/Lucas Jackson</p>