Giochi Pechino, romano Mongelli tra 20 scultori internazionali

venerdì 1 agosto 2008 17:44
 

ROMA (Reuters) - C'è anche un italiano tra i venti scultori di fama internazionale invitati a creare un'opera monumentale da installare nel Parco olimpico per commemorare i campioni e gli eventi dei Giochi di Pechino.

Si tratta di Alfio Mongelli, artista romano classe 1939, che partecipa con la scultura dal titolo "H2O", con cui ha voluto dare immagine plastica all'acqua avvalendosi del suo simbolo chimico. Un progetto che ha convinto l'Istituto di scultura cinese.

Frutto di un approfondito studio sul rapporto tra arte e scienza, "H2O" è lunga 20 metri, alta 6 e profonda 5; si compone di dieci moduli in acciaio inox che riprendono la forma del simbolo grafico dell'acqua, ripetuti in successione uno dietro l'altro, a creare un'eco visiva ed un suggestivo gioco di riflessi e rimandi volti ad evocare la perenne mobilità di questo elemento.

"La scelta da parte delle autorità cinesi di una mia scultura dedicata all'acqua, con cui rappresenterò l'Italia tra i 20 artisti di diverse nazionalità chiamati a realizzare un'opera monumentale per arricchire l'area delle Olimpiadi di Pechino 2008, mi riempie di orgoglio", dice Mongelli in una nota.

Il maestro, che da anni collabora con la Cina, ha creato la propria opera tenendo presente il motto delle Olimpiadi di Pechino 2008, "Un Mondo. Un Sogno", e il tema di questi Giochi: "Olimpiadi verdi, Olimpiadi Hi-tech e Olimpiadi dei popoli".

Sin dall'8 agosto, data di apertura dei Giochi, l'opera sarà collocata permanentemente sulle rive del lago maggiore del Parco Chaoyang, il più grande parco pubblico del continente asiatico, che ospiterà le gare di beach volley delle Olimpiadi.

Dal 26 luglio al 24 agosto 2008, Casa Italia Coni-Beijing espone foto, disegni e bozzetti originali della scultura dell'artista romano.