Musulmani britannici in Sudan per chiedere rilascio insegnante

sabato 1 dicembre 2007 10:54
 

KHARTOUM (Reuters) - Due musulmani britannici di alto livello oggi sono giunti in Sudan per favorire il rilascio dell'insegnante inglese in carcere con l'accusa di vilipendio all'islam per aver lasciato che la sua classe chiamasse un orsetto Maometto, come il Profeta.

Il laburista Lord Ahmed e la baronessa Sayeeda Warsi, del Partito conservatore, sperano di incontrare il presidente sudanese Omar Hassan al-Bashir per discutere il caso di Gillian Gibbons, condannata a 15 giorni di carcere e all'espulsione.

"Sono arrivati e hanno una serie di incontri fissati, anche con il presidente", ha detto una fonte vicina al governo sudanese.

"Un appello di un musulmano potrebbe avere un impatto", ha detto la fonte, aggiungendo che i due sperano anche di far visita a Gibbons, 54 anni, di Liverpool, oggi al settimo giorno di carcere.

Gli avvocati della donna e l'ambasciata britannica non hanno voluto fornire dettagli su dove si trovi l'insegnante, dopo che ieri centinaia di musulmani sono scesi in strada nella capitale chiedendo la sua condanna a morte.

 
<p>Manifestanti sudanesi bruciano la foto dell'insegnante britannica Gillian Gibbons durante una protesta a Khartoum. REUTERS/Mohamed Nureldin Abdalla</p>