Usa, ispanici superano i 45 milioni, 15% della popolazione

giovedì 1 maggio 2008 16:58
 

WASHINGTON (Reuters) - Il numero di ispanici negli Stati Uniti è salito a 45,5 milioni lo scorso anno, e la prima minoranza del Paese costituisce oltre il 15% della popolazione statunitense, riferisce oggi l'U.S. Census Bureau.

Gli ispanici hanno sorpassato i neri come prima minoranza del Paese nel 2003, e il loro numero continua a crescere a un ritmo quasi tre volte più rapido rispetto a quello della popolazione nera.

La popolazione ispanica è aumentata di 1,4 milioni nell'anno che si è concluso il 1 luglio 2007, mentre la popolazione nera è cresciuta di 540.000 unità raggiungendo un totale di 40,7 milioni, dice l'agenzia in un rapporto sulle minoranze degli Stati Uniti.

Sono sedici gli stati che hanno una popolazione ispanica che conta oltre 500.000 persone. La California ha il gruppo più vasto (13,2 milioni), seguito da Texas (8,6 milioni) e Florida (3,8).

Gli stati che hanno una popolazione nera superiore alle 500.000 unità sono invece venti, incluso New York (3,5 milioni).

Gli asiatici rappresentano la terza minoranza del Paese, con 15,2 milioni di cittadini.

Nel 2007 i bianchi erano 199,1 milioni, mentre le minoranze contavano in tutto 102,5 milioni di persone.