Tedesco si dà fuoco a Berlino in protesta per Tibet, illeso

venerdì 21 marzo 2008 09:15
 

BERLINO (Reuters) - Un tedesco che ieri stava partecipando a una "veglia per il Tibet" vicino all'ambasciata cinese a Berlino si è cosparso di liquido infiammabile e si è dato fuoco, ma altri manifestanti hanno rapidamente spento le fiamme. Lo riferisce la polizia.

L'uomo, di 26 anni, ha riportato ferite lievi e non è stato ricoverato, ha detto un portavoce della polizia di Berlino.

"Si è cosparso di un liquido infiammabile e si è dato fuoco", ha detto il portavoce. "Ma altri partecipanti che erano lì vicino sono riusciti a spegnere il fuoco quasi subito. Ha riportato solo ferite minime".

L'uomo è stato fermato dalla polizia e deve rispondere di violazione delle leggi tedesche sulle manifestazioni pubbliche. In Germania è infatti illegale portare materiali infiammabili alle manifestazioni.

Circa cento persone hanno preso parte alla veglia. In precedenza avevano cercato senza successo di consegnare una petizione di protesta contro la repressione della Cina in Tibet all'ambasciatore cinese.

 
<p>Un uomo sventola la bandiera del Tibet durante una manifestazione davanti all'ambasciata cinese per protestare contro il comportamento della Cina. REUTERS/Tobias Schwarz (GERMANY)</p>