Missile Usa colpisce satellite spia fuori controllo

giovedì 21 febbraio 2008 08:27
 

WASHINGTON (Reuters) - Un missile di una nave da guerra statunitense ha colpito un satellite spia americano fuori controllo a 247 chilometri dalla Terra, nel tentativo di distruggere un serbatoio di combustibile tossico, riferisce il Pentagono.

E' troppo presto per dire se il serbatoio sia stato distrutto nell'operazione avvenuta sopra l'Oceano Pacifico, dice il Pentagono in un comunicato, ma secondo una importante fonte militare le prime indicazioni disponibili fanno pensare che l'obiettivo sia stato raggiunto.

Il missile SM-3 è stato lanciato da Lake Erie nel Pacifico alle 22.26 (le 5.26 italiane di questa mattina), dice il Pentagono.

"Una rete di sensori piazzati a terra, in aria e nello spazio conferma che i militari Usa hanno intercettato un satellite non funzionante del National Reconnaissance Office ... prima dell'ingresso nell'atmosfera terrestre", dice la nota. "La conferma che il serbatoio del carburante è andato in pezzi dovrebbe essere disponibile entro 24 ore".

"Ci sono valide indicazioni per cui il serbatoio del carburante sarebbe stato colpito perché c'è stata un'esplosione", dice la fonte.

 
<p>Immagine d'archivio di un missile lanciato da una nave militare nel Pacifico. REUTERS/U.S. Navy Photos/Handout (UNITED STATES). EDITORIAL USE ONLY. NOT FOR SALE FOR MARKETING OR ADVERTISING CAMPAIGNS.</p>