Olimpiadi, Rogge: Bolt dovrebbe mostrare più rispetto

giovedì 21 agosto 2008 12:11
 

PECHINO (Reuters) - Il doppio oro olimpico Usain Bolt è ora alla pari con il grande velocista statunitense Jesse Owens, ma dovrebbe mostrare più rispetto verso i suoi avversari. Lo ha detto oggi il presidente del Cio Jacques Rogge.

Owens è divenuto uno dei più grandi nomi delle Olimpiadi dopo aver vinto quattro medaglie d'oro ai Giochi di Berlino del 1936, ma i due trionfi ai 100 e 200 metri piani di Bolt, entrambi conquistati battendo il record del mondo, secondo Rogge assegnano al velocista giamaicano un posto di pari livello.

"Bolt è un'altra dimensione nello sprint", ha detto il presidente del Comitato Internazionale per le Olimpiadi in un'intervista rilasciata alle agenzie di stampa internazionali.

"Bolt deve essere considerato ora nello stesso modo in cui Jesse Owens doveva essere visto negli anni 30. La differenza è che Bolt ha vantaggio maggiore rispetto a Owens nelle sue finali".

"In un certo senso, Bolt - se continua così - lascerà un segno come Jesse Owens".

Il velocista giamaicano ha battuto il record mondiale nei 100 e nei 200 metri - quest'ultimo nella finale di ieri con 19"30 - ma Rogge non è completamente soddisfatto del modo in cui Bolt ha celebrato questi risultati.

"Penso che dovrebbe mostrare più rispetto, alzare le mani, dare una pacca sulle spalle ai suoi avversari. Non gesticolare in quel modo", ha detto, riferendosi alla vittoria dello scorso sabato nei 100 metri - in 9"69 - quando Bolt si è battuto il petto mentre tagliava il traguardo.

"Deve ancora maturare", ha continuato il presidente del Cio. "Mi piacerebbe che mostrasse più rispetto verso i suoi avversari. Dovrebbe imparare a stringere la mano ai suoi rivali", ha detto, aggiungendo che questa è una cosa che Bolt imparerà col tempo.

"Capisco la sua gioia. Potrebbe essere stato interpretato anche in un altro modo ma il modo in cui è stato percepito è del tipo 'provate a prendermi'. Non si fa", ha detto Rogge, che ha partecipato a tre Olimpiadi dal 1968 al 1976 negli sport nautici.

"E' ancora giovane. Bolt imparerà prima o poi. Certamente è un grande atleta", ha aggiunto.

L'atleta festeggia oggi il suo 22esimo compleanno a Pechino, in vista della staffetta 4x100 metri che potrebbe assegnargli il terzo oro.

 
<p>Il giamaicano Usain Bolt esulta dopo aver battuto il record del mondo ai 200 metri piani maschile, con 19"30, e aver conquisto l'oro olimpico, il 20 agosto 2008 a Pechino. REUTERS/Wolfgang Rattay (Cina)</p>