Papa a Ground Zero prega per vittime e fine dell'odio

domenica 20 aprile 2008 17:12
 

NEW YORK (Reuters) - Papa Benedetto XVI oggi ha visitato a New York Ground Zero, dove sorgeva il World Trader Center distrutto negli attentati dell'11 Settembre 2001, e ha pregato per le quasi 3.000 vittime e le loro famiglie, e per la fine dell'odio e della violenza.

Inginocchiato davanti al cratere su cui sorgevano le Torri gemelle - che ha definito "scenario di incredibile violenza e dolore" - e che verrà coperto da nuovi edifici e da un monumento, il Pontefice 81enne ha chiesto a Dio "di concedere luce e pace eterna a tutti coloro che sono morti in questo luogo".

Il Papa ha ricordato nella sua preghiera "i primi eroici soccorritori: i nostri vigili del fuoco, agenti di polizia, addetti ai servizi di emergenza e personale della capitaneria di porto, insieme a tutti gli uomini e le donne innocenti, vittime di questa tragedia solo perché il loro lavoro e il loro servizio li ha portati qui l'11 Settembre 2001".

Ha chiesto "la guarigione (per) coloro i quali, per la loro presenza qui quel giorno, soffrono per le lesioni e la malattia", ma anche per "le famiglie ancora in lutto e ... quanti hanno perso persone care in questa tragedia. Da' loro la forza di continuare le loro vite con coraggio e speranza".

Nella sua preghiera Benedetto XVI ha chiesto che "le vite perse qui non siano andate perse invano", e ha poi ricordato quanti morirono, rimasero feriti o persero i loro cari negli attentati al Pentagono e in Pennsylvania.

"Volgi verso il tuo cammino di amore coloro che hanno il cuore e la mente consumati dall'odio", ha poi aggiunto il Pontefice prima di impartire la sua benedizione su Ground Zero, sotto un cielo nuvoloso e davanti a un piccolo gruppo di partecipanti alla cerimonia tra cui 16 parenti delle vittime, quattro parenti dei primi soccorritori che morirono cercando di salvare altre vite e quattro sopravvissuti agli attacchi.

DA WASHINGTON ALLO YANKEE STADIUM

Stasera a New York, ultima tappa del suo viaggio di sei giorni negli Stati Uniti, il Pontefice tedesco celebrerà una messa all'aperto allo Yankee Stadium, sede della squadra di baseball della città, gli Yankees.

Durante la sua prima visita papale negli Stati Uniti, Benedetto XVI ha parlato dello scandalo degli abusi sessuali che ha scosso la Chiesa americana ed è costato 2 miliardi di dollari in risarcimenti alle vittime.

In un'omelia nella Cattedrale di San Patrizio a New York, ieri, ha detto di essere spiritualmente vicino alla Chiesa statunitense mentre cerca di superare lo scandalo e rinnovarsi.

A Washington, prima tappa della sua visita, il Pontefice ha incontrato alcune vittime di abusi sessuali commessi da sacerdoti.

 
<p>Il Papa prega a Ground Zero, a New York. REUTERS/Brendan McDermid (UNITED STATES)</p>