Olimpiadi, Londra pensa a nuove soluzioni per cerimonia 2012

sabato 30 agosto 2008 15:43
 

LONDRA (Reuters) - Le cerimonie che apriranno e chiuderanno le Olimpiadi del 2012 dovranno coinvolgere l'intera città di Londra, non solo lo stadio principale a Stratford nella zona orientale della capitale.

Lo ha detto oggi il ministro per le Olimpiadi Tessa Jowell.

I Giochi tradizionalmente sono aperti e chiusi in un solo luogo, come avvenuto questo mese a Pechino, dove la Cina ha avuto apprezzamenti per lo spettacolo futuristico nello stadio Nido d'Uccello.

"Non vogliamo provare a emulare Pechino", ha detto Jowell in un'intervista al quotidiano Independent.

"Quel che vogliamo sono nuovi modi di pensare alla cerimonia di inaugurazione. Vogliamo che l'intera Londra sia coinvolta, con parti diverse di Londra che partecipino alla cerimonia", ha detto il ministro.

"I Giochi di Londra devono essere profondamente democratici, con i cittadini che si sentano intimamente coinvolti".

Jowell sta anche mettendo a punto un sistema di biglietteria simile a quello utilizzato per il grande slam di tennis a Wimbledon, dove i biglietti non utilizzati vengono rimessi in vendita per ridurre al minimo i posti vuoti.

Una critica rivolta alle Olimpiadi di Pechino era che troppe gare avevano luogo davanti a stadi vuoti, costringendo gli organizzatori a ricorrere a cheerleaders vestite di giallo per migliorare l'atmosfera e le immagini televisive diffuse in tutto il mondo.

Gran parte dei posti erano liberi perché gli sponsor e altri "partner olimpici" non avevano utilizzati i biglietti loro assegnati.

La Cina ha speso 43 miliardi di dollari per le Olimpiadi, ma il governo britannico è sotto pressione per mantenere bassi i costi. Londra ha vinto la candidatura per i Giochi del 2012 con un budget iniziale di 2,4 miliardi di sterline (2,98 miliardi di euro) ma da allora è salito a 9,3 miliardi di sterline.

 
<p>Fuochi d'artificio alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Pechino. REUTERS/Christina Hu</p>