Milano, riforma messa rito ambrosiano da oggi più vicina a ebrei

giovedì 20 marzo 2008 13:10
 

di Antonella Cinelli

MILANO (Reuters) - La diocesi di Milano da oggi sarà più vicina alla tradizione ebraica: le letture della messa del sabato si ispireranno infatti a quelle della sinagoga, secondo una decisione approvata da Papa Benedetto e annunciata stamattina nel Duomo del capoluogo meneghino.

Il nuovo carattere impresso alla messa del sabato mattina nella diocesi di Milano è tra le novità del nuovo "lezionario" - il libro delle letture - ambrosiano, che viene presentato dall'arcivescovo di Milano Dionigi Tettamanzi.

"Il sabato, visto che è il giorno di festa per gli ebrei, noi caratterizziamo la messa della mattina modellandola sulla lettura sinagogale", ha spiegato al telefono a Reuters don Davide Milani, responsabile per la comunicazione della diocesi. "Mettiamo almeno una lettura tratta dal Pentateuco - i primi cinque libri della Bibbia - come avviene nella sinagoga".

Con il nuovo lezionario ambrosiano, dunque, si è deciso di sottolineare il carattere festivo del sabato, in continuità con la tradizione ebraica.

Un gesto importante, anche considerato che la diocesi di Milano, coi suoi 5 milioni di abitanti, è la più grande del mondo. E che appare in controtendenza con il decreto di Benedetto XVI che l'estate scorsa - suscitando aspre polemiche - ha riportato in vita una preghiera in latino del venerdì santo che definisce "perfidi" gli ebrei.

COMPIUTO IL PROCESSO INIZIATO NEL 1995

Il processo che ha portato a modificare il lezionario della diocesi milanese, una delle pochissime al mondo con un proprio rito, è iniziato oltre dieci anni fa, spiega don Milani.

Mentre per il rito romano, infatti, dal Concilio Vaticano II nacquero sia un nuovo messale - il libro per dire messa - che un nuovo lezionario, per il rito ambrosiano ci si limitò a cambiare il messale.   Continua...

 
<p>Immagine d'archivio del cardinale di Milano Dionigi Tettamanzi in Duomo. REUTERS/POOL/Ansa PP05040049 VP/AH</p>