Cina, importante quotidiano critica Spielberg sul Darfur

mercoledì 20 febbraio 2008 10:53
 

di Chris Buckley

PECHINO (Reuters) - Un importante quotidiano cinese ha criticato aspramente la decisione di Steven Spielberg di dimettersi dalla carica di direttore artistico delle Olimpiadi di Pechino per il caso Darfur.

Secondo il regista, la Cina non fa abbastanza pressioni su Kartoum per fermare la guerra in Darfur.

Il People's Daily, testata ufficiale del Partito Comunista al potere, ha definito le accuse di Spielberg delle menzogne "infantili e ridicole", mentre le politiche dell'Occidente in Africa, secondo il giornale, sarebbero mosse da secondi fini.

"I problemi del Darfur non sono stati creati dalla Cina e non sono in alcun modo legati alla politica cinese in Africa... Non è giusto associare i problemi del Darfur alle Olimpiadi di Pechino", scrive il quotidiano.

La Cina sta in questi giorni cercando di spegnere le polemiche generatesi in Occidente in conseguenza all'atto di Spielberg.

Il premier Wen Jiabao ha detto ieri che il suo Paese sta compiendo enormi sforzi per la pace nella tormentata regione sudanese, e ha anche annunciato che il portavoce cinese Liu Guijin avrebbe raggiunto la Gran Bretagna e il Sudan nei prossimi giorni.

La Cina è il massimo acquirente di petrolio e uno dei maggiori fornitori di armi in Sudan. Pechino viene da più parti accusata di dare copertura diplolmatica a Kartoum, ma il portavoce del ministro degli esteri cinese si è difeso ieri dicendo che lenti negoziati sono la via più efficace per fermare il conflitto.

Si stima che 200,000 persone siano state finora uccise, mentre gli sfollati ammonterebbero a 2 milioni e mezzo.

 
<p>Il regista Steven Spielberg in una foto d'archivio. REUTERS/Mario Anzuoni (UNITED STATES)</p>