Luci spente da Roma alla Nuova Zelanda per l'ora della Terra

sabato 29 marzo 2008 17:56
 

di Michael Perry e Jeremy Lovell

SYDNEY/LONDRA (Reuters) - Luci spente in tutto il mondo oggi per l'"Hearth Hour", l'ora della Terra -- un'iniziativa per manifestare contro il riscaldamento del pianeta.

Fino a 30 milioni di persone sono chiamate a staccare l'interruttore per 60 minuti, dalle 20 alle 21 ora locale, secondo le intenzioni del Wwf.

L'iniziativa è partita questa mattina dalle isole Fiji e finirà con il coinvolgere più di 380 città e 3.500 imprese nei 35 paesi che hanno aderito alla campagna.

Il secondo arcipelago coinvolto nella maratona è stato quello di Tuvalu per proseguire con Christchurch, in Nuova Zelanda, le città australiane di Melbourne, Brisbane, Canberra e Sydney, la città che ha visto nascere l'iniziativa lo scorso anno.

Alle 20.00 di stasera, ore italiane, sarà la volta del Colosseo e di Ca' Farsetti, a Venezia, città simbolo del rischio cambiamento climatico, si legge sul sito del WWF Italia.

"L'ora della Terra mostra che la gente è pronta a mettersi insieme per trovare una soluzione al cambiamento del clima. Si può fare", ha detto James Leape di WWF International, che ha promosso la campagna.

L'obiettivo di "Earth Hour" è dimostrare come sia possibile con il contributo di tutti raggiungere l'obiettivo del taglio del 30% delle emissioni al 2020, il cui risultato concorrerebbe alla salvaguardia del 20-30% delle specie animali e vegetali più a rischio e sull'uomo.

Solo per la città di Sydney lo scorso anno "Earth Hour" ha permesso di risparmiare in una sola ora e il coinvolgimento di 2,2 milioni di residenti e 100 uffici il 10,2% dell'energia normalmente necessaria alla città, scrive il WWF.   Continua...

 
<p>Le luci dello skyline di Sydney, prima dell'Earth Hour, il 28 marzo 2008. REUTERS/Tim Wimborne</p>