Olimpiadi, Liu: sapevo che il mio piede non era a posto

martedì 19 agosto 2008 10:58
 

PECHINO (Reuters) - L'ostacolista cinese Liu Xiang ha detto che era consapevole del fatto che il suo piede dolorante avrebbe minato le speranze di un oro olimpico, ancora prima di ritirarsi ieri per la delusione dei suoi fan cinesi.

Nei suoi primi commenti in pubblico dopo il suo ritiro, Liu ha detto alla tv di Stato in un'intervista trasmessa oggi che "non ha mai parlato con leggerezza del fallimento".

Liu era l'atleta in cui la Cina riponeva maggiori speranze per un oro nell'atletica alle Olimpiadi di Pechino e il suo improvviso ritiro dai 110 metri a ostacoli ha lasciato attonito il Paese dove la sua immagine campeggia su innumerevoli cartelloni.

"Mentre facevo riscaldamento, sentivo che il mio piede non andava bene. Anche solo fare jogging era doloroso", ha detto Liu con voce calma, dissimulando l'espressione di dolore sul suo volto.

Nelle due settimane precedenti i suoi tempi erano stati promettenti, ha detto l'atleta. "Ma oggi non so cosa è andato storto...non riuscivo proprio a farcela. Volevo farlo, e quindi quel momento è stato davvero indescrivibile".

Liu ha detto di non essere il tipo di persona che molla facilmente e che ritornerà.

"Ci saranno opportunità quest'anno, e dopo ce ne saranno altre. Dopo tutto, sono ancora al massimo della forma. Ho bisogno di essere un po' ottimista e non posso lamentarmi e dare la colpa agli altri".

I leader cinesi hanno manifestato sostegno a Liu Xiang, spingendolo a superare l'infortunio e a ritornare alla "gloria".

Secondo quanto riferito oggi dai media di Stato, il vice presidente cinese Xi Jinping ha mandato a Liu un messaggio per augurargli pronta guarigione,

 
<p>Sun Haiping, l'allenatore di Liu Xiang, reagisce al ritiro dell'atleta dai Giochi REUTERS/Gary Hershorn (CHINA)</p>