Paparazzo perde causa diffamazione con Nicole Kidman

mercoledì 27 febbraio 2008 12:20
 

di Michael Perry

SYDNEY, 27 febbraio (Reuters Life!) - Un paparazzo di Sydney ha perso la causa di diffamazione intentata contro un giornale australiano che lo aveva accusato di voler "causare danni" alla vita privata dell'attrice Nicole Kidman.

La Corte Suprema di stato del New South Wales ha stabilito che l'articolo che definiva il fotografo Jamie Fawcett un "cowboy" che si era autodefinito il "Principe dei paparazzi", e determinato a "distruggere la vita privata di Kidman", non era diffamatorio.

Durante l'udienza, l'attrice ha detto alla corte di essere stata pericolosamente inseguita in macchina da Fawcett attraverso Sydney nel 2005, e di essersi accovacciata nel sedile posteriore della sua macchina per il terrore dell'alta velocità e di un possibile incidente.

"Non riuscivo a smettere di pensare: 'spero di non morire proprio così'," ha detto Kidman alla corte.

Fawcett ha negato la veridicità delle testimonianze contro di lui, ma il Giudice Carolyn Simpson ha motivato la sua decisione dicendo che la descrizione dell'attrice è stata accurata e che "le prove dimostrano ampiamente che la condotta di Mr Fawcett è stata intrusiva e pericolosa".

Il giudice Simpson ha stabilito inoltre che anche un dispositivo trovato all'esterno della casa della Kidman sia stato posizionato dallo stesso fototgrafo, nello stesso giorno dell'inseguimento, e ha definito la versione usata dal fotografo per difendersi "non plausibile".

Fawcett aveva in altre occasioni seguito Nicole Kidman, arrivando fino a Tahiti, dove il paparazzo aveva addirittura affittato uno yacht per fotografare l'attrice che trascorreva la luna di miele con il marito Keith Urban.

 
<p>L'attrice Nicole Kidman durante la notte degli Oscar con il marito Keith Urban. REUTERS/Lucas Jackson</p>