Olimpiadi, gli atleti militari italiani in missione a Pechino

venerdì 25 luglio 2008 17:58
 

di Antonella Ciancio

MILANO (Reuters) - L'unica guerra che l'aviere scelto Andrew Howe e la finanziera Antonietta Di Martino affronteranno il prossimo mese è sulla pista di atletica di Pechino.

I due, argento mondiale rispettivamente nel salto in lungo e nel salto in alto, sono tra gli oltre 170 atleti delle forze armate e della polizia che rappresenteranno l'Italia alle prossime Olimpiadi.

Questo pacifico contingente, che rappresenta circa metà dei 347 azzurri qualificati, partirà a giorni per la sua unica sfida: vincere medaglie.

"Per me essere militare fa parte della vita. Ma noi partiamo in missione per le Olimpiadi", ha detto Howe, nell'Aeronautica, a Reuters durante una cerimonia militare a Roma questo mese.

L'atleta, nato a Los Angeles e argento a Osaka lo scorso anno con un record personale di 8,47 metri, ha di recente sperimentato il suo primo volo su un C-130 con un gruppo di atleti.

Come gli altri militari nello sport, Howe, 23 anni, è esentato dal prendere parte a operazioni sul campo e dice di non sapere ancora se presterà servizio nell'Aeronautica quando si ritirerà dallo sport.

La saltatrice Di Martino si diverte all'idea di indossare un'uniforme e non ha paura di andare all'inseguimento di trafficanti ed evasori.

"Ho sempre voluto entrare nelle Fiamme Gialle. Per me è un grande orgoglio", ha detto l'atleta a Reuters dopo aver gareggiato alla Notturna di Milano questo mese.   Continua...

 
<p>L'italiana Antonietta Di Martino agli Europei indoor di atletica a Birmingham nel 2007. REUTERS/Phil Noble</p>