July 26, 2008 / 9:02 AM / 9 years ago

Olimpiadi, gli atleti militari italiani in missione a Pechino

5 IN. DI LETTURA

<p>L'italiana Antonietta Di Martino agli Europei indoor di atletica a Birmingham nel 2007.Phil Noble</p>

di Antonella Ciancio

MILANO (Reuters) - L'unica guerra che l'aviere scelto Andrew Howe e la finanziera Antonietta Di Martino affronteranno il prossimo mese è sulla pista di atletica di Pechino.

I due, argento mondiale rispettivamente nel salto in lungo e nel salto in alto, sono tra gli oltre 170 atleti delle forze armate e della polizia che rappresenteranno l'Italia alle prossime Olimpiadi.

Questo pacifico contingente, che rappresenta circa metà dei 347 azzurri qualificati, partirà a giorni per la sua unica sfida: vincere medaglie.

"Per me essere militare fa parte della vita. Ma noi partiamo in missione per le Olimpiadi", ha detto Howe, nell'Aeronautica, a Reuters durante una cerimonia militare a Roma questo mese.

L'atleta, nato a Los Angeles e argento a Osaka lo scorso anno con un record personale di 8,47 metri, ha di recente sperimentato il suo primo volo su un C-130 con un gruppo di atleti.

Come gli altri militari nello sport, Howe, 23 anni, è esentato dal prendere parte a operazioni sul campo e dice di non sapere ancora se presterà servizio nell'Aeronautica quando si ritirerà dallo sport.

La saltatrice Di Martino si diverte all'idea di indossare un'uniforme e non ha paura di andare all'inseguimento di trafficanti ed evasori.

"Ho sempre voluto entrare nelle Fiamme Gialle. Per me è un grande orgoglio", ha detto l'atleta a Reuters dopo aver gareggiato alla Notturna di Milano questo mese.

"Sono molto più coraggiosa nella vita normale che in gara", ha aggiunto sorridendo la Di Martino, che detiene il record nazionale nel salto in alto a 2,03 metri.

Condizioni Ideali

Centinaia di ragazzi e ragazze affrontano ogni anno un concorso pubblico per tentare di entrare nelle Forze armate, fuggendo incertezze e disoccupazione.

Un mix di disciplina, strutture per allenarsi e organizzazione fornisce loro le condizioni ideali per eccellere nello sport e ha aiutato l'Italia a conquistare podi e onori.

<p>Andrew Howe durante l'intervista con Reuters l'8 luglio a Roma.Giampiero Sposito (ITALY)</p>

"Dietro questo c'è una scelta. Prima di tutto c'è la scelta di voler essere un atleta. Poi di svolgere questa attività in modo più sereno, guardando al futuro", ha detto a Reuters il generale Daniele Tei, capo di stato maggiore dell'Aeronautica.

Forte della sua storia militare, lo sport italiano non rappresenta un caso isolato. La Russia ha una lunga tradizione di atleti militari, che risale ai tempi dell'Unione sovietica, e molti olimpionici tedeschi sono nelle forze armate.

L'etiope Abebe Bikila, che divenne il primo africano nero a vincere la maratona olimpica correndo a piedi nudi per Roma nel 1960, era un membro della Guardia imperiale.

Il numero di atleti militari che partecipano alle Olimpiadi estive è andato crescendo negli ultimi anni, fino all'attuale record di 177 dai 122 delle ultime Olimpiadi di Atene, dove il nostro contingente aveva peraltro ottenuto più della metà del medagliere olimpico italiano.

Stessi Valori

"La disciplina è parte della nostra vita. L'onore, i valori fondamentali per la vita dell'uomo, sono tutte cose che questo gruppo di atleti condivide", ha detto Larissa Nevierov, velista in Aeronautica, che a Pechino concorrerà nel Laser radial.

Per il colonnello Vincenzo Parrinello, comandante del gruppo polisportivo Fiamme Gialle, "un atleta militare non può dimenticare di essere un militare. Deve rispettare le regole".

Considerando anche le forze dell'ordine, le Fiamme Gialle manderanno 41 finanzieri a Pechino, il contributo più alto rispetto agli altri gruppii. L'Aeronautica è seconda con 25 atleti, più del doppio di Atene, seguita da Carabinieri, Corpo forestale, Esercito, Polizia di stato e penitenziaria e Marina militare.

Tra loro, molte speranze azzurre, come la specialista del mezzo fondo Elisa Cusma, nell'Esercito, la poliziotta Valentina Vezzali, che ha già ottenuto quattro ori nelle scorse Olimpiadi e Ivano Brugnetti delle Fiamme Gialle, medaglia d'oro nella 20 km di marcia maschile ad Atene.

Il portabandiera azzurro Antonio Rossi, delle Fiamme Gialle, vanta medaglie olimpiche nel maggior numero di edizioni, un primato che divide con la schermitrice Giovanna Trillini della Forestale.

L'arciere Marco Galiazzo, che sorprese persino sé stesso nel vincere l'oro alle scorse Olimpiadi, dopo l'impresa è entrato in Aeronautica.

Ma gli atleti militari hanno anche doveri e responsabilità. Tra queste, evitare di commentare questioni politiche sensibili a Pechino, come la politica sui diritti umani della Cina.

La Difesa ha persino inviato a tutte le Forze armate una raccomandazione, con un messaggio da recitare in caso di domande dei giornalisti in cui si legge: "Non discuto le necessità di affrontare il tema dei diritti umani, ma le Olimpiadi sono un fatto di sport e tale devono rimanere".

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below