Stallone sfida giunta militare in Myanmar e pensa a "Rambo 5"

domenica 3 febbraio 2008 14:45
 

di Michael Winfrey

LONDRA (Reuters) - Non soddisfatto di aver messo in cattiva luce il governo militare del Myanmar nel suo ultimo film "Rambo", Sylvester Stallone chiede un confronto diretto con la giunta al potere.

Stallone, che ha detto di stare preparando il quinto e ultimo episodio della saga cinematografica, ha detto in un'intervista a Reuters che le previsioni di un successo del suo film sull'ex Birmania e sulla sua capacità di ispirare i dissidenti sono un grande risultato nella sua carriera cinematografica.

"Queste persone incredibilmente coraggiose hanno trovato, una specie di voce, molto stranamente, nel cinema americano ... Hanno anche usato alcune frasi del film in delle manifestazioni", ha detto Stallone, 61 anni, in un'intervista telefonica.

"Questo, per me, è uno dei momenti di maggiore soddisfazione che abbia mai avuto nel cinema".

La gente di Yangon ha detto a Reuters che la polizia ha dato ordine di sequestrare le copie DVD illegali del film, uscito il mese scorso nelle sale nordamericane. La frase "Vivi per nulla. Muori per qualcosa", che accompagna il titolo "Rambo", è un tormentone tra gli appassionati locali.

Nel film, il veterano della guerra del Vietnam John Rambo -- esploso sul grande schermo negli anni 80 -- torna dopo un periodo di ritiro in Thailandia per salvare un gruppo di missionari cristiani da un sadico maggiore dell'esercito birmano.

"INVITATEMI"

Stallone ha detto che, invece di fare un film sull'Iraq o il Darfur, ha voluto concentrarsi su una crisi meno nota, prima che il Myanmar improvvisamente tornasse sotto i riflettori a settembre, con la rivolta pro-democrazia dei monaci buddisti repressa dalla giunta militare.   Continua...