Atletica, il sogno olimpico di Pistorius ripartirà da Roma

giovedì 3 luglio 2008 11:40
 

MILANO (Reuters) - La corsa per le Olimpiadi di Oscar Pistorius, lo sprinter sudafricano amputato che corre su delle protesi in fibra di carbonio, dovrà ripartire la settimana prossima dopo il risultato deludente di ieri a Milano.

La popolarità dell'atleta - consacrata ieri sera alla Notturna di Milano dal calore del pubblico italiano e dai flash dei fotografi - non ha avuto pari risultati sulla pista, dove Pistorius ha fallito la sua prima chance di qualificarsi per i Giochi di Pechino.

Partito nei 400 metri con il miglior primato personale tra gli atleti della sua batteria, tutti italiani, Pistorius ha entusiasmato il pubblico recuperando in crescendo una partenza che per lui è spesso difficile, ma ha poi ceduto nel rettilineo finale classificandosi quarto in 47"78. La gara è stata vinta dall'atleta dell'Aeronautica Fiorenzo Moscatelli che ha corso in 47"26.

"Non mi aspettavo un risultato eccezionale, ma neanche un risultato così deludente", ha detto Pistorius ieri ai giornalisti, con visibile disappunto. "Devo essere realistico, non corro da circa un anno. Devo solo ringraziare il pubblico che mi sostiene", ha aggiunto il sudafricano, che ha già più volte detto di ritenere più concreto il traguardo di Londra 2012.

Il risultato di ieri è ancora lontano dai 46"56 raggiunti lo scorso anno e ancor più dal minimo olimpico di 45"55 (o in alternativa di 45"95 in base alla cosiddetta qualificazione B), obiettivo che dovrà tentare di raggiungere al Golden Gala di Roma il prossimo 11 luglio e, eventualmente a Lucerna in Svizzera pochi giorni dopo. Ultime tappe per non veder sfumare il pass per Pechino.

 
<p>Oscar Pistorius si riposa dopo la gara di ieri a Milano. REUTERS/Alessandro Garofalo (ITALY)</p>