Omosessuale francese ottiene diritto all'adozione a Strasburgo

martedì 22 gennaio 2008 19:53
 

STRASBURGO (Reuters) - La Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannato la Francia oggi per discriminazione, dando così ragione a una francese omosessuale di 45 anni che aveva presentato ricorso perché la sua domanda di adozione era stata respinta a causa delle sue inclinazioni sessuali.

La sentenza, cui si è giunti con 10 voti a favore e sette contrari, potrebbe avere un impatto notevole sulle norme che regolano l'adozione per i le persone omosessuali in tutta Europa.

La Corte ritiene che una tale discriminazione, relativa al rispetto della vita privata e familiare, non possa giustificarsi se non per "ragioni particolarmente gravi e convincenti".

"Non c'è traccia di tali ragioni (nella vicenda in questione) e inoltre il diritto francese autorizza l'adozione di un bimbo da parte di un single aprendo anche la strada all'adozione da parte di un single omosessuale", hanno spiegato i giudici.

La donna, insegnante di una scuola materna, ha ottenuto 10.000 euro di risarcimento per danni morali.