Le Olimpiadi di Pechino cominceranno con una grande esplosione

sabato 2 agosto 2008 11:36
 

PECHINO (Reuters) - La cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Pechino aprirà l'evento -- considerato il più grande spettacolo della Terra -- in modo esplosivo.

Nella nazione che ha inventato la polvere da sparo, i fuochi d'artificio giocheranno un ruolo principale nello spettacolo, che durerà tre ore e mezzo, con il quale la Cina spera di stemperare le polemiche che hanno oscurato l'avvio dei Giochi.

Il nuovo stadio nazionale di Pechino, chiamato "Nido d'uccello" per la sua forma, ospiterà circa 10.000 figuranti, davanti a un pubblico televisivo di più di quattro miliardi di persone.

L'evento sarà anche uno dei più costosi della storia olimpica: secondo i media circa 100 milioni di dollari sono stati stanziati per le cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi estivi -- più del doppio dei Giochi di Atene nel 2004.

Una ghiotta anticipazione della cerimonia è stata diffusa da una tv sudcoreana, che è riuscita a intrufolarsi dietro le transenne per filmare in segreto le prove la scorsa settimana.

Il filmato, che ha girato su Internet, mostra acrobati volare sulla pista, formazioni di kung-fu e immagini di balene.

"La cerimonia sarà spettacolare e magnifica", ha detto il francese Yves Pepin, esperto di eventi multimediali che ha collaborato all'organizzazione dello spettacolo.

"Sarà un modo per la Cina di mostrare al mondo ciò di cui è capace", ha aggiunto l'esperto a Reuters. "Penso che sarà il più grande spettacolo di questo genere mai visto".

Zhang Yimou, regista di film come "Lanterne rosse " e "La foresta dei pugnali volanti", ha lavorato per tre anni alla produzione, cercando di condensare 5000 anni di storia cinese in un segmento di 50 minuti che farà parte dello show. Lo spettacolo partirà otto minuti dopo le otto di sera, l'8 agosto del 2008. L'8 è un numero fortunato per la Cina, che dalla povertà e dall'isolamento è diventata la quarta economia del mondo.

 
<p>Partecipanti alle prove della cerimonia inaugurale davanti allo stadio nazionale di Pechino. REUTERS/Kim Kyung-Hoon (CHINA)</p>