Calcio, tifosi Napoli assaltano treno, fermato ultrà romanista

domenica 31 agosto 2008 17:07
 

ROMA (Reuters) - Un centinaio di tifosi del Napoli si sono scontrati con i ferrovieri nella stazione del capoluogo campano oggi, nel tentativo di prendere un treno senza biglietto per andare a seguire la partita Roma-Napoli all'Olimpico.

Nella capitale, invece, un tifoso romanista è stato fermato mentre si stava liberando di un martello.

Lo riferiscono la questura e Trenitalia.

I disordini alla stazione partenopea sono iniziati stamattina quando centinaia di tifosi del Napoli hanno cercato di salire su un treno senza sottoporsi ai controlli di biglietteria.

La tensione è aumentata quando "un folto gruppo, privo del biglietto di viaggio, ha tentato di salire in treno dopo aver forzato i cordoni di controllo predisposti dalle Ferrovie dello Stato, in stretta collaborazione con le Forze dell'ordine", scrive Trenitalia in una nota. Nei tafferugli sono rimasti contusi quattro dipendenti delle Ferrovie.

La Prefettura ha quindi emesso un'ordinanza urgente prescrivendo, per motivi d'ordine pubblico, la partenza alle 12,29 del treno Intercity Napoli-Torino, con a bordo un migliaio di sostenitori del Napoli diretti verso la capitale.

Forti le proteste dei passeggeri, che hanno lamentato davanti alle telecamere di non essere stati informati della cancellazione del viaggio.

"Le intemperanze di molti tifosi hanno reso impossibile ogni tentativo del personale ferroviario per agevolare la partenza dei viaggiatori presenti a bordo muniti di regolare biglietto e anche il loro trasferimento su altri convogli", ha spiegato Trenitalia.

Un tifoso romanista di 21 anni è invece stato fermato a Roma mentre cercava di disfarsi di un martello di ferro, con testa cilindrica, del peso di circa 800 grammi, ha riferito la Questura.

L'arresto è avvenuto sul Lungotevere Maresciallo Diaz, sulla scarpata a ridosso del Tevere, al lato del Ponte Duca d'Aosta.

Le forze dell'ordine avevano intensificato i controlli in occasione delle partite di oggi, che con gli anticipi di ieri segnano l'avvio del campionato di calcio, per evitare il ripetersi di atti di violenza tra le tifoserie.

 
<p>Tifosi del Napoli in festa in una foto d'archivio. REUTERS PICTURE</p>