Dalai Lama lascia ospedale con un sorriso, saluta con la mano

lunedì 1 settembre 2008 14:23
 

MUMBAI, India (Reuters) - Il Dalai Lama ha lasciato l'ospedale di Mumbai questa mattina, dopo essere stato curato per dolori addominali, sorridendo e salutando con la mano i fotografi che lo attendevano.

Il leader spirituale tibetano in esilio, ha giunto le mani nel suo saluto tradizionale prima di salire a bordo di un'auto bianca diplomatica per recarsi in albergo, scortato da mezzi della polizia.

"Si sente bene e nei prossimi giorni si riposerà", ha detto a Reuters il suo assistente Chhime Chhoekyapa, aggiungendo che il Dalai Lama resterà a Mumbai ancora per un po'.

Il Dalai Lama, 73enne, è stato ricoverato la scorsa settimana dopo aver accusato "affaticamento" e cancellato due viaggi all'estero.

Dopo il ricovero, i medici hanno riscontrato disturbi addominali ma hanno detto che non c'era motivo di preoccuparsi per la salute del leader buddista.

Negli ultimi anni, i medici hanno tenuto sotto controllo con frequenti esami clinici il Dalai Lama, che lo scorso novembre ha detto che le analisi mostravano che sarebbe stato "bene per qualche altro decennio".

Lo scorso sabato, ha preso parte a un digiuno per la pace dal suo letto d'ospedale - ha riferito il suo assistente - insieme a migliaia di tibetani che vivono in diverse parti dell'India.

I premio Nobel per la pace ha fatto di recente una visita di 11 giorni in Francia durante la quale ha sostenuto lezioni sul buddismo, non risparmiandosi qualche critica alle politiche cinesi in Tibet.

Molti tibetani temono che la morte dell'attuale Dalai Lama creerebbe un vuoto di leadership che Pechino potrebbe sfruttare a suo favore e sarebbe un duro colpo per la loro lotta per l'indipendenza o per una maggiore autonomia della regione dalla Cina.

Nel tentativo di impedire circostanze sfavorevoli, il Dalai Lama ha sempre suggerito che la sua reincarnazione andrà cercata al di fuori della Cina.

L'attuale leader tibetano, riconosciuto all'età di due anni come la reincarnazione del 13esimo Dalai Lama, vive in esilio dal 1959 dopo un tentativo di rivolta fallito contro il regime cinese.

 
<p>Il Dalai Lama lascia l'ospedale Lilavati di Mumbai. REUTERS/Punit Paranjpe (INDIA)</p>