Brasile, Gilberto Gil lascia da ministro per amore della musica

giovedì 31 luglio 2008 13:46
 

BRASILIA (Reuters) - Gilberto Gil, famoso cantante brasiliano prestato alla politica nel ruolo di ministro della Cultura, si è dimesso ieri dalla sua carica governativa per dedicare più tempo alla carriera artistica.

"La graduale ripresa del lavoro artistico ha intensificato i miei impegni", ha detto Gil durante una conferenza stampa a Brasilia.

Tra le più grandi star della musica brasiliana, il 66enne Gil ha continuato a esibirsi mentre ricopriva la carica di ministro, che deteneva da più di cinque anni. Ha cantato e ballato durante la visita del Segretario di Stato statunitense Condoleezza Rice lo scorso marzo e ha suonato la batteria con l'allora Segretario Generale delle Nazioni Unite Kofi Annan nel 2003 a New York.

Gil, arrestato e costretto all'esilio durante la dittatura militare nel paese dal 1964 al 1985, è noto al mondo per aver contribuito a definire la musica brasiliana popolare e il movimento del Tropicalismo negli anni 60.

Il suo tentativo di combinare politica e carriera musicale ha destato perplessità in alcuni ambienti politici e il comitato per l'etica del governo gli ha posto il divieto, due anni fa, di esibirsi durante il suo mandato.

Il cantautore ha continuato a suonare durante il tempo libero e lo scorso giugno, durante le vacanze, si è esibito in un tour con date fissate per la maggior parte in Europa.

Da ministro, è stato elogiato per aver innalzato il profilo e il budget del ministero della Cultura.

Gil ha definito "positivo" il suo periodo da esponente del governo, ma ha detto che gli dispiaceva non potersi esibire durante il mandato.

"Spero che questi quattro anni siano stati importanti per il Brasile e per il mondo, perché molti nutrivano dei pregiudizi riguardo un musicista nel ruolo di ministro", aveva detto precedentemente.

Il presidente Luiz Inacio Lula da Silva deve ancora nominare un successore.

 
<p>Gilberto Gil durante un live a Valencia. REUTERS/Heino Kalis (SPAIN)</p>