21 agosto 2008 / 11:14 / 9 anni fa

Olimpiadi, Rogge: Cina nuova superpotenza dello sport

PECHINO (Reuters) - La supremazia della Cina alle Olimpiadi di Pechino riflette il cambiamento dell‘assetto geopolitico globale ed è difficile vedere questa grande nazione spodestata dai vertici delle classifiche sportive, ha detto oggi il presidente del Cio Jacques Rogge.

<p>Il presidente del Comitato Internazionale per le Olimpiadi (Cio) Jacques Rogge. REUTERS/Tim Wimborne (Cina)</p>

“Penso si stiano dirigendo là, al top”, ha detto il presidente del Comitato Internazionale per le Olimpiadi in un‘intervista rilasciata a un‘agenzia di stampa internazionale. “Sarà molto difficile che questo cambi”.

La Cina ha finora conquistato 45 medaglie d‘oro, seguita dagli Stati Uniti arrivati a quota 27.

“Potrebbero concludere con 50-60 (ori). Non mi sorprenderebbe”, ha detto Rogge.

Secondo il presidente del Cio, i successi della Cina alle Olimpiadi sono arrivati grazie alle risorse che Pechino ha impiegato nello sport per offrire di sé un‘immagine di modernità.

Venti anni fa, a Seul, la Cina ha vinto cinque ori ed è rimasta fuori dalla top ten del medagliere generale. Pechino ha da allora investito enormemente sulla selezione e la preparazione dei suoi atleti, uno sforzo che riflette la crescita economica del paese e il suo peso politico.

“Il mondo deve imparare a vivere con il cambiamento della natura geopolitica”, ha detto. “(I successi sportivi della Cina) continueranno finché dura il loro sistema sportivo”, ha affermato Rogge.

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