Olimpiadi, Rogge: Cina nuova superpotenza dello sport

giovedì 21 agosto 2008 13:09
 

PECHINO (Reuters) - La supremazia della Cina alle Olimpiadi di Pechino riflette il cambiamento dell'assetto geopolitico globale ed è difficile vedere questa grande nazione spodestata dai vertici delle classifiche sportive, ha detto oggi il presidente del Cio Jacques Rogge.

"Penso si stiano dirigendo là, al top", ha detto il presidente del Comitato Internazionale per le Olimpiadi in un'intervista rilasciata a un'agenzia di stampa internazionale. "Sarà molto difficile che questo cambi".

La Cina ha finora conquistato 45 medaglie d'oro, seguita dagli Stati Uniti arrivati a quota 27.

"Potrebbero concludere con 50-60 (ori). Non mi sorprenderebbe", ha detto Rogge.

Secondo il presidente del Cio, i successi della Cina alle Olimpiadi sono arrivati grazie alle risorse che Pechino ha impiegato nello sport per offrire di sé un'immagine di modernità.

Venti anni fa, a Seul, la Cina ha vinto cinque ori ed è rimasta fuori dalla top ten del medagliere generale. Pechino ha da allora investito enormemente sulla selezione e la preparazione dei suoi atleti, uno sforzo che riflette la crescita economica del paese e il suo peso politico.

"Il mondo deve imparare a vivere con il cambiamento della natura geopolitica", ha detto. "(I successi sportivi della Cina) continueranno finché dura il loro sistema sportivo", ha affermato Rogge.

 
<p>Il presidente del Comitato Internazionale per le Olimpiadi (Cio) Jacques Rogge. REUTERS/Tim Wimborne (Cina)</p>