Sarkozy incontra il Papa, colloquio su Europa e ostaggi

giovedì 20 dicembre 2007 22:18
 

CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - Il presidente francese Nicolas Sarkozy oggi ha incontrato Papa Benedetto XVI e ha fatto appello alla Francia affinché ricordi le sue radici cristiane.

Sarkozy, cattolico ma due volte divorziato, ha anche invitato il Pontefice ha visitare la Francia l'anno prossimo.

Il Santo Padre e Sarkozy hanno avuto un colloquio privato di 25 minuti nello studio pontificio e appena si sono seduti, Sarkozy ha detto al Papa che il suo francese -- imparato a scuola in Germania -- è "notevole".

Un comunicato del Vaticano spiega che il colloquio si è concentrato sul "futuro dell'Europa, i conflitti in Medio Oriente, i problemi sociali e politici di alcuni paesi africani e il dramma degli ostaggi".

Sarkozy recentemente ha fatto appelli per il rilascio della politica franco-colombiana Ingrid Betancourt e altri ostaggi nelle mani dei ribelli delle Farc dal 2002.

Prima di lasciare il Vaticano, Sarkozy ha avuto anche un colloquio con il Segretario di Stato, il cardinale Tarcisio Bertone, ha visitato la Basilica di San Pietro e ha reso omaggio alla tomba di Giovanni Paolo II.

Sarkozy, che in serata ha incontrato anche il presidente del consiglio Romano Prodi in un meeting con il premier spagnolo Luis Jose Zapatero, ha parlato della Francia come della "primogenita della chiesa", un titolo tradizionale che molti francesi evitano di usare ora.

"Abbiamo bisogno del contributo della Chiesa cattolica come di altre grandi religioni e movimenti spirituali per illuminare le nostre scelte e costruire il nostro futuro", ha detto.

"Le radici francesi sono essenzialmente cristiane...me nessuno discute che il sistema secolarista della Francia oggi sia una libertà: la libertà di credere o no, di praticare una religione e di cambiare la propria fede. La libertà per i genitori di dare ai propri figli un'educazione in linea con il loro credo", ha aggiunto.

"Anch'io, come Benedetto XVI, penso che una nazione che ignori l'eredità religiosa, spirituale ed etica della sua storia commette un crimine contro la sua cultura".

 
<p>Papa Benedetto XVI con il presidente francese Nicolas Sarkozy in Vaticano. REUTERS/Alberto Pizzoli/Pool</p>