Fiamma olimpica consegnata alla Cina tra proteste

domenica 30 marzo 2008 17:53
 

ATENE (Reuters) - La Grecia ha consegnato oggi la fiamma olimpica alla Cina tra straordinarie misure di sicurezza, dopo che manifestanti filo-tibetani hanno cercato di disturbare la cerimonia.

Un piccolo gruppo di attivisti ha provato a impedire che la fiamma olimpica raggiungesse lo stadio di Atene, dove le autorità cinesi l'hanno presa in consegna, ma sono stati bloccati dalla polizia.

"Tra 130 giorni iniziano le Olimpiadi di Pechino 2008. Noi e le altre nazioni del mondo attendiamo con trepidazione questo momento", ha detto il capo del comitato olimpico cinese Lui Qi prima di ricevere la fiamma.

Pochi minuti prima, alcuni dimostranti che sventolavano bandiere del Tibet e gridavano "Tibet libero" e "Via la Cina dal Tibet" avevano cercato, senza riuscirci, di rompere il cordone di poliziotti e bloccare il tedoforo prima che entrasse nello stadio, ha detto a Reuters un testimone.

La poizia ha arrestato 21 persone, tra greci e stranieri, ma ha detto che saranno rilasciati in giornata. Altri manifestanti sono stati allontanati.

Attivisti dei diritti umani avevano disturbato la cerimonia dell'accensione della fiamma lunedì scorso ad Olimpia, ripresi dalle tv di tutto il mondo.

Le autorità greche hanno schierato oggi centinaia di poliziotti lungo il percorso del tedoforo, mentre elicotteri sorvolavano la zona -- le misure di sicurezza più severe messe in atto da quando è stata introdotta la torcia olimpica nel 1936.

La fiamma arriverà a Pechino domani, per poi tornare in Asia a metà aprile, dopo un viaggio intorno al mondo, e infine percorrere la Cina dai primi di maggio.

Proteste contro l'azione repressiva cinese delle rivolte in Tibet hanno accompagnato il viaggio della torcia in Grecia.

La Cina governa sul Tibet dall'invasione del 1950 e accusa il Dalai Lama, il leader spirituale tibetano in esilio, di aver pianificato le manifestazioni in vista dei Giochi dell'8-24 agosto.

Le autorità greche hanno condannato le proteste e hanno detto che la fiamma olimpica non deve essere politicizzata. I manifestanti hanno risposto di non voler protestare contro il simbolo delle Giochi olimpici, ma contro la politica di Pechino.

 
<p>Una manifestante fermata dalla polizia greca all'esterno dello stadio Panathenian ad Atene. REUTERS/ICON/Panagiotis Tzamaros</p>