Parte a Milano la prima "pollution charge" contro lo smog

martedì 1 gennaio 2008 12:16
 

di Antonella Ciancio

MILANO (Reuters) - Chi inquina paga. Con questo criterio debutta a Milano la "pollution charge", il controverso ticket anti-smog che da domani gli automobilisti dovranno pagare per entrare nel centro di Milano, tra le città con la qualità dell'aria peggiore d'Europa.

L'"Ecopass" -- che costa da 2 a 10 euro al giorno per le vetture più inquinanti fino all'esenzione totale per i modelli più ecologici -- segna una novità rispetto alle misure, a pagamento e non, adottate finora in altre grandi città europee per decongestionare il traffico sulle strade.

Diversamente dalla "congestion charge" lanciata a Londra nel 2003 per ridurre gli ingorghi cittadini, la "pollution charge" è calcolata sulle quantità di gas emessi dagli scarichi delle auto, come il Pm10, il particolato sottile ritenuto tra i principali inquinanti dell'aria.

Dopo Milano, sarà proprio Londra a sperimentare una sua "pollution charge", sebbene in una prima fase riservata solo a bus e furgoni commerciali.

"L'introduzione dell'Ecopass contribuirà a ridurre ulteriormente l'inquinamento (meno 30% di polveri nell'aria) e il traffico in centro città, permettendo di aumentare la velocità dei mezzi pubblici e incentivando l'uso degli stessi", ha scritto il sindaco della città, Letizia Moratti, in una lettera mandata ai milanesi prima di Natale.

L'Ecopass, che sarà sperimentato per un anno, consentirà di entrare -- dal lunedì al venerdì dalle 7,30 alle 19,30 -- in una zona a traffico limitato delimitata dalla Cerchia dei Bastioni, estesa su 8,2 chilometri quadrati, pari al 4,5% del territorio comunale.

Il provvedimento interessa un totale di 89.000 persone, senza tenere conto dei veicoli che saranno esentati, il cui ingresso in città sarà monitorato da telecamere presso 43 varchi elettronici.

Dall'operazione il Comune ha previsto introiti per 24 milioni di euro, inseriti nel bilancio 2008, i quali, salvo circa 7 milioni destinati alle spese di funzionamento, saranno investiti in nuovi mezzi per il trasporto pubblico locale e interventi per aree verdi e piste ciclabili.   Continua...

 
<p>Nell'immagine di archivio auto in fila a Roma. REUTERS/Alessandro Bianchi</p>