Ciclismo, Sella ammette l'uso di sostanze vietate

venerdì 8 agosto 2008 16:50
 

ROMA (Reuters) - Il corridore Emanuele Sella ha ammesso di aver violato le norme antidoping dopo il risultato positivo di un test cui è stato sottoposto fuori gara.

"Sella ha ammesso sinceramente di disporre di una sostanza non consentita ed ha spiegato il contesto nel quale l'ha ricevuta", dice una dichiarazione consegnata ai giornalisti dal suo avvocato, dopo che il ciclista è apparso davanti alle autorità antidoping del comitato olimpico.

Martedì scorso la federazione Italiana del Ciclismo aveva annunciato che Sella era risultato positivo ad un test effettuato dall'Unione internazionale del ciclismo il mese scorso, ma non aveva indicato la sostanza, che secondo alcuni media era l'Epo.

Il ciclista 27enne che ha vinto quest'anno tre tappe del Giro d'Italia, spera secondo i media in uno sconto sui due anni di squalifica previsto per chi confessa.

Il mese scorso Riccardo Riccò, riserva della squadra azzurra ai Giochi di Pechino, ha ammesso di aver preso l'Epo durante l'ultimo Tour de France ed è stato squalificato.