Anoressia e bulimia,Eurispes monitora online disturbi alimentari

venerdì 8 agosto 2008 12:39
 

ROMA (Reuters) - In Italia circa 3 milioni di persone affette da disturbi del comportamento alimentare e secondo i dati del Ministero della Salute, di "alimentazione" si ammalano oltre 9.000 nuove persone ogni anno, soprattutto nella fascia di età tra 12 e 25 anni. Di queste, 3.500 persone si ammalano di anoressia, 6.000 di bulimia.

E' quanto rilevato da Eurispes, che ha effettuato in particolare un monitoraggio tra 28 luglio e 6 agosto di 260 blog italiani dedicati ad anoressia, bulimia o più in generale di disturbi dell'alimentazione.

"Si tratta di un Osservatorio che continuerà nelle prossime settimane (e fino alla fine del mese di settembre) ad analizzare e catalogare la realtà del fenomeno on line al fine di offrire un quadro completo della situazione italiana", dice Eurispes, che valuta in 300.000 i siti al mondo dedicati all'anoressia.

Dal monitoraggio online, Eurispes rileva innanzitutto la novità di riuscire a comunicare grazie alle tecnologie su temi come anoressia e bulimia, che sinora erano vissuti in modo "privato", nella segretezza.

"Le persone anoressiche o bulimiche tendono infatti ad isolarsi, a nascondersi, a rinunciare ai rapporti sociali. Il senso di inadeguatezza, la paura di farsi vedere "grasse", il nervosismo che deriva dalla deprivazione da cibo conducono ad una vita di solitudine. Il Web ha interrotto questo isolamento. Oggi i giovani, in particolar modo le ragazze, hanno trovato un mezzo per socializzare pur rimanendo isolati", dice Eurispes.

Dal quadro dei blog, emerge il ritratto di ragazze in media sui 17 anni( ma non mancano ragazze anche molto più giovani: 12-13 anni), che "puntano" a un ideale traguardi di 40 chili di peso (con un percorso graduale che a volte arriva ai 30 chili), con un carattere distintivo, un diario alimentare che riporta tutto quello che le autrici hanno ingerito nell'arco della giornata, col conteggio delle calorie e la somma finale quotidiana.

"Sono siti coloratissimi e non mancano foto delle thinispiration (modelle o attrici magrissime che diventano icone ed esempi da seguire)", dicono gli autori della ricerca. arrivati ai diari attraverso diffuse parole chiave come "thinspo, thininspiration, pro-ana, pro-mia"

I disturbi raccontati sul Web, dice ancora Eurispes, "offrono talvolta un'idea diversa del disturbo: le modelle magre e le thinispiration, non sempre sono la fonte di ispirazione o la causa della malattia. Sul Web si legge tra le righe molta sofferenza che deriva da episodi traumatici vissuti nell'infanzia, da abusi e violenze fisiche o psicologiche, da un cattivo rapporto con i genitori o, più semplicemente, dal fallimento di una storia d'amore".

GLOBESITY   Continua...

 
<p>La controversa pubblicit&agrave; firmata Oliviero Toscani che ha per soggetto una modella anoressica REUTERS/Flash&amp;Partners</p>