Pechino, chiuse Paralimpiadi da record, all'Italia 18 medaglie

mercoledì 17 settembre 2008 19:19
 

PECHINO (Reuters) - Pechino ha fatto scendere oggi il sipario con la quarta cerimonia spettacolare nel giro di poche settimane allo stadio Nido d'Uccello, per la conclusione delle Paralimpiadi. Uno spettacolo suggestivo ancora prodotto dal regista cinematografico Zhang Yimou, con duemila ballerini in costumi sgargianti che hanno entusiasmato i 91.000 spettatori.

"Queste sono state le Paralimpiadi più grandi di sempre", ha detto il presidente del Comitato parolimpico internazionale Philip Craven. "Lo spirito che ha sempre illuminato il nostro movimento ha trovato qui in Cina un'anima speciale ... un mondo, un sogno, un popolo sono diventati realtà".

In Cina gli invalidi hanno sempre sofferto di particolari disagi per la mancanza di attrezzature speciali ed il capo dell'organizzazione olimpica Liu Qi ha detto di ritenere che il successo dei Giochi avrà una grossa eredità.

In campo agonistico anche questi Giochi sono stati dominati dalla Cina, che aveva fatto altrettanto a quelli di Atene 2004, con 89 ori ed un totale di 211 medaglie, davanti alla Gran Bretagna (42 ori), Usa ( 36), Ucraina (24) e Australia (23).

L'Italia si è piazzata al 28° posto, informa una nota sul sito del Coni, con 18 medaglie: 4 ori, 7 argenti e 7 bronzi.

I due atleti che avevano partecipato anche alle Olimpiadi di agosto, la nuotatrice sudafricana Natalie du Toit e la pongista polacca Natalia Partyka, hanno entrambe raggiunto il successo mancato in precedenza. Ma la stella dei Giochi è stato un altro sudafricano, Oscar Pistorius, amputato ad entrambe le gambe, che ha conquistato l'oro nei 100, 200 e 400 metri.

 
<p>Un momento della cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi a Pechino. REUTERS/Jason Lee</p>