Venezia, presenze in calo, successo per cinema italiano

domenica 7 settembre 2008 16:18
 

di Roberto Bonzio

VENEZIA (Reuters) - La Mostra Internazionale del Cinema, conclusasi ieri sera con l'assegnazione del Leone d'Oro all'americano "The Wrestler" di Darren Aronofski, archivia una 65a edizione che ha registrato un calo di presenze minore del temuto, un buon successo per il cinema italiano e, nel complesso, una insolita convergenza nei film premiati su alcuni contenuti comuni che riguardano la condizione umana.

E' quanto hanno affermato oggi Paolo Baratta, presidente della Biennale, e Marco Muller, direttore della Mostra, nel corso di una conferenza stampa.

"Ci sono stati miglioramenti nell'organizzazione e nell'ospitalità, specie per trasporti pubblici. Restano molti problemi segnalati in particolare dalla stampa estera", ha detto Baratta tracciando un bilancio di questa edizione.

"Avevo detto che avrei messo la firma su un calo di presenze del 10-12%: è stato invece di 8-9% con una ripresa negli ultimi giorni. La situazione generale vede cali più importanti ma ciò non ci consola e (questa flessione) sarà oggetto di attenzione".

Secondo il presidente della Biennale, con il film premiato con il Leone d'Oro - "The Wrestler" storia struggente di un anziano lottatore che rifiuta di abbandonare il ring, interpretato da uno straordinario Mickey Rourke - ha vinto un film rappresentativo della selezione .

"Nei film c'è stata un'impronta sorprendentemente comune, (descrivendo) condizioni umane in cui individuo prigioniero di uno stato di cose e per quanti sforzi faccia per un mutamento, questo sforzo non ha successo e non gli resta che vivere il suo stato presente che nessuna speranza è dato coltivare", ha osservato ancora Baratta.

"Questa è una Mostra dalla quale il cinema italiano esce vincente", ha detto dal canto suo Muller, ricordando il Leone del Futuro per la miglior opera prima Premio "Luigi de Laurentiis" andato Gianni Di Gregorio, per "Pranzo di Ferragosto", sezione Settimana della Critica, la Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile a Silvio Orlando, protagonista di "Il papà di Giovanna" di Pupi Avati e, nella categoria Orizzonti, "Below the Sea Level" di Gianfranco Rosi premiato con il riconoscimento di miglior documentario.

Quanto alle critiche mosse alla qualità complessiva della rassegna, Muller ha risposto: "...Questa è una Mostra che trascrive il meglio di quello che c'era. Potete però constatare sulla stampa quali sono state le risposte ad alcuni film considerati grandi assenti alla Mostra", ha aggiunto a proposito dei rilevi negativi su una limitata presenza del cinema americano. Muller ha sottolineato che a suo giudizio si è trattato di rilievi affrettati, visto che le pellicole Usa sono state concentrate nella seconda parte della manifestazione, con un buon successo di pubblico e critica, in una rassegna conclusa con un Leone d'Oro proprio ad un film americano.   Continua...

 
<p>Leone d'Oro per "The Wrestler" di Darren Aronofsky, alla 65ma Mostra del Cinema di Venezia. REUTERS/Denis Balibouse</p>