December 16, 2007 / 4:36 PM / 10 years ago

A 90 anni Clarke, guru della fantascienza, sogna ET e la pace

3 IN. DI LETTURA

<p>Lo scrittore Arthur C. Clarke firma copie del suo libro ad un festival di letteratura in Sri Lanka, 14 gennaio 2007.Buddhika Weerasinghe</p>

di Simon Gardner

COLOMBO, Sri Lanka (Reuters) - A novant'anni, nel giorno del suo compleanno sir Arthur C. Clarke, maestro britannico della fantascienza e visionario, ha tre sogni: una chiamata da Et, la rinuncia da parte dell'uomo al petrolio e la pace in Sri Lanka, sua patria adottiva.

Segnando la sua "90a orbita del sole", lo scrittore prolifico ed il teorico che fu uno dei primi a suggerire l'uso di satelliti orbitanti per le telecomunicazioni, vorrebbe essere ricordato soprattutto come scrittore e prevede che in futuro i viaggi spaziali saranno una routine.

"Se mi fossero concessi solo tre desideri ... vorrei vedere qualche prova dell'esistenza di vita extraterrestre. Sono sempre stato sicuro che non siamo soli nell'Universo, ma stiamo ancora aspettando che ET ci chiami o ci mandi qualche segnale", ha detto in un video diffuso su www.youtube.com.

"Secondo, vorrei vederci riuscire a dare un calcio all'attuale nostra dipendenza dal petrolio ed accettare fonti energetiche pulite", ha aggiunto. "I cambiamenti climatici hanno aggiunto ora un nuovo senso di urgenza... non possiamo permettere che carbone e petrolio cucinino lentamente il nostro pianeta".

Terzo, si rivolge allo Sri Lanka, dove vive da 50 anni, e dove ha scritto molti dei oltre 80 libri, ricevendo la massima onorificenza locale nel 2005 per i suoi contributi scientifici e tecnologici ed il suo impegno nel suo Paese adottivo.

"Vivo in Sri Lanka da 50 anni, e per metà di questo periodo sono stato triste testimone di un amaro conflitto che divide il mio Paese d'adozione, e desidero vivamente di vedere una pace duratura in Sri Lanka il più presto possibile", ha detto Clarke.

Quasi 70.000 persone sono state uccise dal 1983 in una guerra civile tra forze governative e Tigri del Tamil.

Nato in Inghilterra nel 1917, Clarke arrivò per la prima volta nell'isola negli anni Cinquanta per compiere delle immersioni e vi si è trasferito dopo aver detto di essersi innamorato del posto.

Negli anni Quaranta Clarke predisse che l'uomo sarebbe arrivato sulla luna prima del 2000, idea che gli esperti avevano bocciato come insensata. Quando Neil Armstrong scese sulla luna nel 1969, gli Usa dissero che Clarke "aveva fornito l'essenziale indirizzo intellettuale per farci arrivare sulla luna".

Tra i suoi oltre 80 libri, il celebre "2001: Odissea nello Spazio", che ispirò il film di Stanley Kubrick e 500 racconti brevi ed articoli. Dice che la sua testa continua a spaziare nell'universo come quand'era ragazzo, anche se è costretto su una sedia a rotelle.

"L'età dell'oro dello spazio è appena iniziata. Nei prossimi 50 anni, migliaia di persone viaggeranno nell'orbita terrestre, sulla luna ed oltre. Viaggi spaziali e turismo spaziale saranno comuni come lo sono ora i viaggi in aereo verso le destinazioni esotiche del nostro pianeta".

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