Venezia, Rourke straordinario rilancia candidature Usa a Leoni

venerdì 5 settembre 2008 18:35
 

di Roberto Bonzio

VENEZIA (Reuters) - Criticata all'inizio per una limitata presenza del cinema americano e proseguita un po' stancamente, la 65a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia potrebbe rivelarsi a sorpresa l'edizione che consacra proprio il cinema indipendente Usa.

La rassegna, che dopo il Leone alla carriera consegnato oggi a Ermanno Olmi si concluderà domani assegnando il Leone d'Oro e gli altri premi, ha visto infatti in gara negli ultimi giorni tre pellicole americane seriamente candidate ai premi principali.

E dopo il consenso di critica e pubblico per il dramma familiare "Rachel Getting Married" di Jonathan Demme, con una Anne Hathaway sorprendente, e la cruda cronaca dall'Iraq proposta ieri da "The Hurt Locker" di Kathryn Bigelow, oggi in passerella è la volta di "The Wrestler" di Darren Aronofsky, storia di un lottatore ormai provatissimo che rifiuta di abbandonare il ring, interpretato da uno straordinario Mickey Rourke, così nella parte da dare alla sua interpretazione un sapore autobiografico.

A 39 anni infatti l'attore (oggi 51enne secondo alcune biografie) abbandonò temporaneamente il set per inseguire il sogno giovanile di un'improbabile carriera di pugile, che ha lasciato il suo volto duramente segnato.

A Venezia due anni fa con "The Fountain", accolto impietosamente dalla critica, Aronofsky ha saputo trovare i toni giusti per raccontare la vicenda di "The Ram", stella in declino del wrestling, che dopo una brillante carriera negli anni Ottanta si ostina a calcare ring della provincia americana, a volte in palestre scolastiche.

Attorno a lui un microcosmo di giganti di serie B tanto feroci davanti al pubblico quanto affettuosi e persino teneri tra loro, dietro le quinte, accomunati da un mestiere durissimo che basta a fatica per sbarcare il lunario.

Questioni di cuore sembrano dare la svolta alla vita di Randy, che dopo una pausa forzata a causa di un infarto, trova il coraggio di cercare la figlia che abbandonò da piccola, e svelare il proprio affetto ad una matura spogliarellista (un'ottima Marisa Tomei). Scoprendo però ancora una volta che a lui, lontano dal ring, la vita sembra riservare colpi ancora più duri.

In un'intervista a Reuters, Rourke ha svelato di riconoscersi in pieno in Randy "The Ram" Robinson, il protagonista del film.   Continua...

 
<p>L'attore americano Mickey Rourke a Venezia. REUTERS/Max Rossi</p>