Venezia, con Teguia e Kathryn Bigelow è il giorno di Celentano

giovedì 4 settembre 2008 08:30
 

VENEZIA, 4 settembre (Reuters ) - Tra storie di guerra e profughi di guerra, oggi alla 65a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia ci sarà spazio anche per le ingenue metafore ecologiche e pacifiste di Adriano Celentano.

Fuori concorso, infatti, viene presentata stasera la riedizione del suo Yuppy Du (1975) di cui è stato oltre che regista interprete assieme alla moglie Claudia Mori ed a Charlotte Rampling, in un musical all'insegna della denuncia fra metafore del degrado umano e ambientale della società moderna.

La guerra civile fa da sfondo a "Inland" (Gabbia) dell'algerino Tariq Teguia, che firma anche la sceneggiatura del film in concorso, storia di un topografo che si avventura in una zona sperduta ad ovest, dove i fondamentalisti hanno imperversato, incrociando profughi e disperati, alla ricerca di una vita migliore lontano dalle violenze.

Violenza insensata e guerra gli ingredienti di un altro film in passerella e in gara, "The Hurt Locker" dell'americana Kathryn Bigelow (Point Break, Strange Days), storia di un manipolo di artificieri specializzati in missioni ad alto rischio, che finiscono agli ordini di un esaltato che sembra non conoscere il pericolo e agisce come se il rischio di morire gli fosse indifferente.

 
<p>Adriano Celentano con la moglie Claudia Mori alla 65esima Mostra del Cinema di Venezia. REUTERS/Denis Balibouse</p>