Zona euro, crescita attività resta tiepida a ottobre - Pmi

mercoledì 4 novembre 2015 10:21
 

LONDRA, 4 novembre (Reuters) - La crescita dell'attività della zona euro è rimasta tiepida il mese scorso quando il massiccio programma di stimolo della Banca centrale europea sembra aver avuto apparentemente un impatto marginale anche sui prezzi della regione.

Le indagini congiunturali a cura di Markit pubblicate oggi segnalano una crescita nel trimestre dello 0,4%, in linea con la previsione di un sondaggio condotto da Reuters il mese scorso.

L'indice Purchasing Managers (PMI) composito di ottobre in lettura finale si è attestato a 53,9, più debole della stima iniziale di 54 ma sopra il minimo di quattro mesi di 53,6 toccato a settembre.

L'indice si posiziona sopra il discrimine di 50 che separa l'espansione dalla contrazione dal luglio 2013.

"La lettura finale del Pmi conferma una crescita stabile ma in qualche misura ancora fiacca nella zona euro all'inizio del quarto trimestre", ha detto Chris Williamson, capo economista di Markit.

In un segnale preoccupante per la Bce, che ha come obiettivo un'inflazione appena sotto il 2%, l'indagine mostra che le imprese sono tornate a tagliare i prezzi il mese scorso. L'indice composito relativo ai prezzi di produzione è sceso a 49,6 dal 50 di settembre.

In salita anche il Pmi relativo al settore terziario, al 54,1 dai minimi di sette mesi di 53,7 di settembre. Si tratta tuttavia di una lettura inferiore a quella preliminare di 54,2.

Una nota positiva giunge dall'incremento degli occupati ad un ritmo superiore rispetto a settembre. L'indice relativo è cresciuto a 52,3 da 51,2.

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