Consulta bocciò voli in economy per Regioni - Ser. St. Senato

lunedì 22 agosto 2011 19:14
 

ROMA, 22 agosto (Reuters) - La norma che impone i viaggi in classe economica per tutti i dipendenti pubblici prevista dalla manovra di Ferragosto non può essere estesa ai dipendenti di Regioni ed Enti Locali perché un precedente provvedimento è già stato bocciato in passato dalla Corte Costituzionale.

E' quanto scrive il Servizio studi del Senato nella scheda di presentazione del decreto legge 138 del 2011 di cui domani la commissione Bilancio avvierà l'esame di merito.

Si segnala, scrive l'ufficio del Senato, che "la Corte Costituzionale, con sentenza n. 95 del 2007 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del suddetto comma 216 [ si riferiva alla Finanziaria per il 2006] , nella parte in cui si applica al personale delle Regioni e degli enti locali: 'Nel negare il rimborso delle spese di viaggio aereo in classi superiori a quella economica al personale appartenente alle Regioni e agli enti locali, tale norma lede l'autonomia finanziaria delle Regioni e degli enti locali, perché non stabilisce un parametro generale di contenimento della spesa, ma un precetto specifico e puntuale sull'entità di questa'".

La giurisprudenza della Consulta, ricorda l'ufficio del Senato con le parole dei giudici costituzionali, "ha costantemente affermato che la previsione, da parte della legge statale, di un limite all'entità di una singola voce di spesa della Regione non può essere considerata un principio fondamentale in materia di armonizzazione dei bilanci pubblici e di coordinamento della finanza pubblica (...) e si risolve in un'indebita invasione dell'area riservata dall'art. 119 Cost. all'autonomia finanziaria delle Regioni".

(Alberto Sisto)