Uganda, proteste per prezzi cibo, polizia disperde manifestanti

giovedì 14 aprile 2011 10:30
 

KAMPALA, 14 aprile (Reuters) - La polizia ugandese ha sparato oggi lacrimogeni per disperdere una folla riunita dopo che a un leader dell'opposizione era stato impedito di partecipare a una protesta contro l'aumento dei prezzi di generi alimentari e carburante, riferiscono testimoni.

Un testimone Reuters presente sul luogo, in un sobborgo di Kampala, ha detto che centinaia di persone si sono riunite dopo che la polizia ha impedito a Kizza Besigye, il principale rivale del presidente Yoweri Museveni alle elezioni di febbraio, di uscire dal suo ufficio per partecipare alla protesta.

Besigye, con altri leader dell'opposizione, era stato arrestato lunedì per aver partecipato alla prima "marcia per il lavoro" organizzata da partiti di opposizione e gruppi della società civile.

I leader sono stati poi rilasciati su cauzione e Besigye è accusato di aver incitato alla sommossa durante la marcia di lunedì.

Un piccolo gruppo di manifestanti ha circondato oggi Besigye per cercare di impedire alla polizia di arrestarlo di nuovo.

L'opposizione e le associazioni della società civile hanno detto che contano di manifestare ogni due giorni.

Alle elezioni di febbraio, Besigye aveva fatto appello a una protesta pacifica contro Museveni, al potere da 25 anni, affermando che le elezioni erano state truccate.

I prezzi sono saliti dopo la siccità che ha colpito la produzione alimentare in molte zone del paese africano e l'aumento dei prezzi dei carburanti ha fatto crescere anche i costi dei trasporti, spingendo verso l'alto i prezzi alimentari nelle aree urbane.

L'indice dei prezzi al consumo ugandese è salito del 4,1% a marzo da febbraio, con l'inflazione arrivata all'11,1% rispetto al 2010.