PUNTO 1 - Romania, "sì" Corte Costituzionale a riforma pensioni

mercoledì 6 ottobre 2010 11:32
 

(riscrive con decisione, cambia titolo)

BUCAREST, 6 ottobre (Reuters) - La più alta corte della Romania oggi ha appoggiato la riforma del sistema pensionistico, che risale all'era comunista, contribuendo così a non perdere il prestito da 20 miliardi di euro del Fondo monetario internazionale.

"Abbiamo respinto i due ricorsi", ha detto il presidente della Corte Costituzionale, Augustin Zegrean.

La decisione aiuta la fragile coalizione di governo del primo ministro Emil Boc, che sta cercando di applicare le misure di austerity nonostante una risicata maggioranza parlamentare e lo scontento popolare.

Il governo di Boc ha portato in Parlamento il disegno di legge di riforma, che mira a superare l'insostenibile sistema "pay as you go" del secondo più povero membro dell'Ue, per adempiere agli impegni con l'Fmi.

Si temeva una decisione negativa della Corte Costituzionale, dato che quasi la metà dei nove giudici che la compongono sono stati nominati dall'attuale opposizione.