Mancanza di operai specializzati minaccia la ripresa - Manpower

mercoledì 25 agosto 2010 16:51
 

NEW YORK, 25 agosto (Reuters) - Nei grandi paesi industrializzati il numero di elettricisti, carpentieri e saldatori è molto inferiore alle esigenze del mercato, mancanza che può rendere ancora più complessa la ripresa economica su scala mondiale. Lo dice una ricerca di Manpower (MAN.N: Quotazione).

La società di lavoro interinale dice che le aziende, i governi e i gruppi commerciali devono collaborare per studiare e realizzare delle politiche migratorie strategiche che possano attenuare la scarsità di lavoratori specializzati.

"I paesi dovrebbero studiare politiche che possano facilitare una migrazione positiva per far crescere l'economia, fornendo lavoratori specializzati dove necessari, piuttosto che creare delle barriere all'immigrazione", ha detto in una nota l'amministratore delegato di Manpower Jeff Joerres.

Secondo una recente indagine su circa 35.000 datori di lavoro, la mancanza di operai specializzati è il primo o il secondo ostacolo in sei delle dieci principali economie mondiali.

Un produttore di componenti metallici francese che ha collaborato con Manpower per trovare dei saldatori in Polonia e un costruttore navale americano che si è avvalso della collaborazione di operai messicani e croati sono due esempi di successo.

Un fattore che contribuisce alla mancanza di risorse specializzate è la connotazione negativa attribuita a questi lavori nelle grandi economie: solo il 10% degli adolescenti americani accetterebbe l'idea di fare l'operaio, secondo un recente sondaggio dell'Osce.

Secondo Manpower, però, l'educazione potrebbe affrontare questo problema, ricordando anche che un idraulico specializzato può guadagnare somme considerevoli.