SINTESI-G20 affronta nodi economia globale a Pittsburgh

venerdì 25 settembre 2009 20:41
 

Di Sumeet Desai e Chris Buckley

PITTSBURGH, 25 settembre (Reuters) - Il G20 diventerà il forum per la cooperazione economica a livello internazionale, dando alle potenze emergenti come la Cina maggiore influenza.

Nella due giorni di Pittsburgh che si chiude oggi i leader delle 20 maggiori economie del mondo hanno anche fissato la tabella di marcia che porterà entro il 2012 all'introduzione di nuove regole per l'accantonamento del capitale nelle banche.

Secondo quanto si legge nella bozza di comunicato del vertice, il bisogno di assicurare una crescita sostenibile e duratura è diventato il tema più importante nell'agenda del vertice.

I Paesi del G20, che rappresentano all'incirca il 90% del Pil globale, si sono impegnati a mantenere nell'immediato le misure di stimolo all'economia fino a quando il ritorno alla crescita non sarà assicurato.

"Al momento non va abbassata la guardia, i leader confermano le misure di stimolo", spiega una fonte diplomatica.

L'aver rimandato a data da destinarsi l'exit strategy per riassorbire l'enorme liquidità immessa nelle economie colpite dalla crisi ha portato il dollaro ai minimi da sette mesi e mezzo contro lo yen giapponese.

Al suo primo G20 su suolo americano, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha dovuto testare la sua abilità nella gestione sia degli affari interni che esteri.

La scoperta di un secondo impianto nucleare in Iran per l'arricchimento dell'uranio ha dato a Obama, con al fianco i leader Gran Bretagna, Francia e Italia, l'opportunità di spingere le Nazioni Unite contro il regime di Teheran.   Continua...