Fed conferma tassi, dice che ripresa Usa è in corso

mercoledì 23 settembre 2009 22:42
 

WASHINGTON, 23 settembre (Reuters) - Le Federal Reserve ha dichiarato oggi che l'economia Usa è sulla strada della ripresa dopo una seria recessione, ma ha rinnovato la sua promessa di mantenere i tassi a un livello molto basso per un periodo prolungato al fine di sostenere un fragile ritorno alla crescita.

La banca centrale Usa, come ampiamente previsto, ha mantenuto il tasso di riferimento sui prestiti interbancari a un giorno, confermandolo in una forchetta tra zero e 0,25%, livello a cui è stato portato lo scorso 16 dicembre dal precedente 1%.

La Fed ha anche deciso di rallentare gli acquisti di debiti ipotecari per estendere la durata del programma fino alla fine di marzo, una passo nella direzione di un graduale ritiro delle misure straordinarie a sostegno all'economia varate durante la recessione.

"Le informazioni ricevute dopo che il Federal Open Market Committee (la commissione per le decisioni di politica monetaria, ndr) si è riunito ad agosto suggeriscono che l'attività economica è ripresa dopo la sua grave recessione", ha detto la Fed in un comunicato al termine della riunione di due giorni.

"Le condizioni nei mercati finanziari sono migliorate ulteriormente e l'attività nel settore immobiliare è aumentata", ha aggiunto il Fomc.

La banca centrale Usa ha anche detto che l'inflazione dovrebbe restare moderata per qualche tempo, in quanto il rallentamento dell'economia riduce la pressione sui costi, oltre che a fronte di aspettative inflazionistiche di lungo-termine stabili.

La Fed ha detto che rallenterà gradualmente il ritmo dell'acquisto dei debiti ipotecari allo scopo di promuovere una transizione morbida nei mercati. Ma, con un piccolo cambiamento di linguaggio rispetto al comunicato di agosto, ha precisato che acquisterà un totale di 1.250 miliardi di dollari di "mortgage-backed securities", tagliando le parole "fino a" quell'importo, che erano invece incluse nella nota precedente.

Confermata la scadenza entro ottobre 2009 del riacquisto dei titoli di Stato americani per i quali la Fed ha stanziato 300 miliardi di dollari.