Recessione? Teenager australiani non se n'accorgono, dice studio

lunedì 17 agosto 2009 10:36
 

SYDNEY, 17 agosto (Reuters) - Il mondo si sta forse riprendendo dalla recessione ma la crisi finanziaria globale sembra non aver toccato almeno una categoria: i teenager.

Invece di sentirsi più insicuri per le incertezze economiche e la disoccupazione, secondo la società australiana di analisi IBISWorld la maggior parte degli adolescenti, che rappresentano appena più del 5% dei 21 milioni di australiani colpiti dalla recessione, vedono la crisi economica come qualcosa di cui devono preoccuparsi i loro genitori, non loro.

I risultati dello studio indicano che la maggior parte dei teenager hanno una vita "ampiamente sovvenzionata" dai genitori, mentre guadagnano danaro per sé con lavori part time o a tempo pieno, che usano per comprarsi gli ultimi gadget, abbigliamento e per il divertimento.

"A meno che i loro genitori non siano licenziati, perdano un'attività o debbano vendere la casa, non è una sorpresa che l'impressione che della crisi ha la giovane generazione sia sostanzialmente indifferente", dice il general manager di IBISWorld Robert Bryant, aggiungendo che l'80% circa dei teenagers lavorano part-time.